LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Fabrizio Giulietti
Lacci

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Nelle corde

che si intrecciano

per la goccia

il taglio

l’attrito

dietro l’unica figura:

congegni ad angolo

svelti ad afferrare.

 

 Darlene - 22/07/2019 12:20:00 [ leggi altri commenti di Darlene » ]

Dunque, il primo verso di questa poesia si connette direttamente al titolo. Si ha subito la percezione di qualcosa di soffocante, estremamente stretto. In realtà, è più l’immagine del laccio a darmi quest’idea, perché di per sé l’intreccio non riporta fisicamente alla stretta. Soltanto dopo, immaginando che si tratti di bende, l’occhio punta su un taglio da cui fuoriesce una goccia. Il taglio lo vedo anche come simbolo di divisione, più ancora che ferita fisica. Ci dai solo un indizio per capire: l’attrito, la forza che si oppone. La separazione dovuta quindi all’opposizione. Questo simbolo varca tutta la poesia. Metaforicamente potrebbe trattarsi di una figura umana. Se così fosse, non mi è difficile pensare a qualcuno "ad angolo", ovvero pericoloso, che tende all’attacco. Una persona vista come una macchina. Penso a Metropolis, ma non è difficile sentirsi manipolati dalla società attuale anche. Non è difficile pensare all’azione senza "il sentimento della ragione". Credo ci sia una critica profonda nell’ultimo verso; afferrare dà proprio l’idea della furtività. Ci si occupa solo di questo, avidamente e col solo scopo di ottenere. Eh, questa poesia è una mano guantata e stretta. Le dita non accennano a voler cedere per capire cosa contiene, possiamo solo ammirare il tessuto della tua creazione e farci trasportare in tante ramificazioni e idee. Vorrei capire quando, come e in che condizioni l’hai scritta. Rimani comunque uno dei poeti che danno maggiore spunto alla trasfigurazione delle immagini nell’interpretazione.

 Fabrizio Giulietti - 16/06/2019 15:08:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

grazie, elsa, per i tuoi costanti e preziosissimi interventi...

 Elsa Paradiso - 16/06/2019 10:18:00 [ leggi altri commenti di Elsa Paradiso » ]


Serrata , stringata, coerente … nella sua disincantata durezza.
Molto apprezzata!
Ciao, Fabrizio.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.