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Non ricordava

perché si era fermato

li trovò tutti allineati

la maggior parte

erano uomini

notò che molti

erano senza offerta

e ricoprivano la stessa terra

vide anche i fondatori

e più dietro

alcune donne

restituite ai loro padri

poi

mentre stava per andare

scoprì quelli che

non erano tornati

allora si accostò

prese uno dei volti

e ripartì sapendo.

 

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 Fabrizio Giulietti - 17/08/2021 11:03:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

tu, della "stirpe dell’arabo piacere", comprenderai quel "volto"...

 Annalisa Scialpi - 16/08/2021 17:57:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]



Rivoluzionaria!!!

Bellissima

 Fabrizio Giulietti - 24/03/2020 12:13:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

Gentilissimo Arcangelo, ti ringrazio di cuore e mi scuso per il ritardo con cui ti esprimo la mia gratitudine. Il tuo commento, come sempre, è non soltanto di eccellente impianto critico-analitico ma, soprattutto, di impressionante acume e profondità interpretativa. Tu scrivi "forse, a causa dell’esperienza fatta: “prese uno dei volti e ripartì sapendo”!... Ed, in realtà, è proprio quella, "l’esperienza fatta", l’essenza stessa dell’intero testo. Grazie ancora di cuore per il tuo tempo e la tua competenza.

 Arcangelo Galante - 16/03/2020 14:39:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Sintetizzando la mia impressione, le descrizioni dell’autore sono tutta una serie di sfaccettature dell’animo umano che, mediante l’assemblaggio di immagini, rendono le dimenticanze del protagonista un’azione irrisolta, durante il percorso della vita.
Nello specifico caso del “racconto”, offrono persino un’inspiegata motivazione sul chiarire, per l’appunto, le ragioni dell’interruzione del cammino dell’uomo, sino alla rivelazione scritta nel finale, la quale gli ridona la consapevolezza acquisita, forse, a causa dell’esperienza fatta: “prese uno dei volti e ripartì sapendo”!
Comunque sia, è sempre bello leggere sensazioni e pensieri della mente, simili a fotogrammi che accompagnano, poi, l’intero contenuto, verso quella chiusa di tenera e dolce malinconia.
Congedandomi, saluto con cordialità!

 Fabrizio Giulietti - 02/03/2020 15:07:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

Grazie Rosa Maria, sempre molto gentile e generosa...

 Rosa Maria Cantatore - 01/03/2020 15:15:00 [ leggi altri commenti di Rosa Maria Cantatore » ]

sapere che alcuni non sono tornati dona una straordinaria, dolorosa consapevolezza di esistere.

Un convinto applauso.

 Fabrizio Giulietti - 29/02/2020 22:08:00 [ leggi altri commenti di Fabrizio Giulietti » ]

Sal, Darlene, Isabelle, grazie per le letture e i preziosissimi commenti.

 Darlene - 29/02/2020 20:18:00 [ leggi altri commenti di Darlene » ]

Uno scatto in bianco e nero, un racconto dietro l’immagine, di un percorso, ma in realtà non è solo questo. Ci sono scelte, espressioni, attaccamenti. Trovo che, come pochi, tu riesca a dar voce a questi fotogrammi e, in brevi righe, farle contemplare al lettore. Una poesia come macchina del tempo.

 Salvatore Pizzo - 29/02/2020 20:13:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Attimi che sono, nella memoria, sfilata di ciò che si è stati. Ovvero: infinità di Fabrizio che hanno ricoperto ogni fotogramma dell’esistenza... Sono momenti in cui sembra che si sia persa la bussola. Ma, proprio grazie alla memoria salda d’ogni sè che ha sfilato, con fattezze sempre diverse e caratteri anche opposti di genere, che infine ci si può ritrovare, ripartendo verso nuovi percorsi pure se immaginari...
Sempre con gran piacere ti leggo e mi lascio avvincere dai tuoi versi...

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