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Il canto del mondo

Il canto del mondo

Generati dalle estati, inzaccherati dagli inverni
guidati dagli aedi coi piedi d'argilla
restiamo avvinti al canto dell'iris selvatico
alla grazia del merlo tra i gas di scarico
alle nuvole frante che marzo mitraglia.

Non separiamoci dalla magia del mondo
questo il dono, questo accostarsi
alla carta di riso dei volti primari
questo ampliamento che viene dal vento
e fonda una patria al nostro respiro.

Siamo pi grandi dei nostri contorni
perch tutto trema e l'angelo della meraviglia
pasteggia sopra i resti di antiche esplosioni
e soffriamo e danziamo e ci amiamo
acacie fiorite sui fronti di guerra.

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