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al testo di Filippo Di Lella
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Ti cerco nella musica,
tra una melodia e un ritmo, negli stupidi ritornelli estivi. E ti cerco tra le pagine di un giallo, come si cerca un colpevole, indagando il proprio cuore. E ti cerco perch sei l'ombra alle spalle del vuoto, lo spettro che si aggira nei miei Maalox, il fondo vuoto di un bicchiere mai pieno. Eppure avrei dovuto sapere come salvare una vita, avrei dovuto sapere che si va, come ogni volta, a naufragare nel niente di un ennesimo bar. Ti cerco alle spalle del vuoto, al confine di una tangenziale dove un cane abbaia alla notte. Ti cerco tra i tavolini sporchi, tra le chiacchiere e le cianfrusaglie, ti cerco l, dove una volta c'era vita. Ti cerco eppure non esisti se non a malapena, fiammella in una notte ventosa, e volerti, come sempre, sospesa in equilibrio metallico a un filo di luna. |
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