Nascono ricordi come fiori nel pensiero
basta seminarne uno vero nel giardino della fantasia
e non è sogno ma creazione che se ne frega del non vero
complice la memoria che poco dopo non riconosce quello vero
così ti chiedi quando è stata quella volta che..
Quando è stata quella volta che guardavi verso me
e in controluce il sole aveva il viso tuo
ricordo solo che l'avevo tanto desiderato
e il desiderio ha bisogno di fingersi memoria
per continuare a desiderare.
Quando è stata quella volta che disegnavi un sogno con le mani così bene
nel silenzio della stanza e della sera
se chiudo gli occhi le rivedo ancora
anche se non potrei giurare di averle viste per davvero
ma la memoria che non ha pudore
le ripropone ogni notte con ostinazione.
Quando è stata quella volta che distesa sul divano
con l'abito leggero come vela al vento
e il vento era un respiro
e col respiro la bianca vela scivolava come su un lago
lasciando dietro una scia nuda più della nudità.
Non so se sia memoria o desiderio
so che presto li scorderò per ricordarne altri ancora.