LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Lino Bertolas
Sotto la neve, Assisi

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]
Lasciaci smarriti in questa città
dalle torri antiche medioevali
quando il vento assale e si frantuma
tra i vicoli e gli antri bui
degli archi in pietra,
lasciaci smarriti
all'usuale gioco dei sensali,
solo una piazzetta a riposare
i passi stanchi e millenari.

Lasciaci smarriti in fronte al muro
dove la meridiana cede la sua ombra
al manto bianco della neve
e il colore si muta in blu e turchese
nelle vele sacre delle chiese.

Lasciaci smarriti a rimirare
la quotidiana giostra dei passanti,
la lontananza di giorni e luoghi
in questo mondo di fuggitivi e santi
a cui mi chiama
il tocco dolce delle tue ginocchia
sotto il tavolino del caffè.

 Marina Pacifici - 03/01/2019 15:55:00 [ leggi altri commenti di Marina Pacifici » ]

In questi versi aggraziati e delicati, ho rivissuto l’armonia di giornate trascorse in Terra d’Umbria, dove il tempo non è mai tiranno e le stagioni scorrono serene.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.