LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Francesco Isidoro Stassi
Al Bivio

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]
Hai mai sentito parlare di un bivio?
È la biforcazione di strade, sentieri o cammini,
è conoscere il giusto e lo sbagliato,
è vivere e non vivere, amare, morire, lo sai?
Io no perché son qui a scegliere,
se sono i tuoi occhi a stregarmi o le mani
che ispide di sentimenti mi scuotono il cuore;
sussulto se penso di dover scegliere
fra te, sogno molesto che insonne mi turba
o te, una vita di fasti ammirandoti mia…
Mia non di possesso o passaggio,
mia come le energie, come il battito del cuore
come le mani che desiderano le tue,
parole che mi fanno tremare…Ora sento voci,
confuse mi chiamano, riapro gli occhi e
oddio, non ho mosso un passo, sono ancora al bivio,
allora ti intravedo in fondo a entrambe:
una mi dice vieni, che non ti farò andar più via,
l’altra mi dice tentami per poco o mi perderai
e non so quale sia quella giusta,
non so dove sia l’inganno e ti tento
per farmi ammaliare da una o dall’altra,
scelgo di correre per trovarti, per amarti
non pensando al ritorno.

 Arcangelo Galante - 02/03/2018 18:33:00 [ leggi altri commenti di Arcangelo Galante » ]

Il cuore è, per davvero, lo scrigno di sentimenti molteplici ed emozioni infinite, le quali sempre sono collegate all’anima.
Ascoltare le voci che da esso provengono, denota una capacità di profonda sensibilità; mentre, più difficile, a volte, appare tradurre in parole ogni percezione avvertita dal pulsante organo.
Purtroppo, accade che la mente imbriglia l’umano sentire, come difesa istintiva, affinché non si soffra.
Perciò, quando ci si ferma a riflettere, escludendo il mondo che ci tange, s’impara a riconoscersi in un dialogo fra noi stessi e quel silenzioso suono proveniente da ogni singolo battito, dal quale affiorano pensieri variegati, istintivi gesti, decisioni inaspettate e commozioni assopite, per lanciarsi in una dimensione di rinascita emozionale.
L’autore è riuscito a trasmettere, in poesia, le proprie intime note riflessive, inerenti ad un dubbio sempre di moda, scaturito dal bivio cuore o mente.
Testo introspettivamente riflessivo, a sfondo emozionale e sentimentale.
Un cordiale saluto!

 Ivan Pozzoni - 01/01/2018 03:09:00 [ leggi altri commenti di Ivan Pozzoni » ]

La tua modalità di scrittura mi interessa

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.