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A te A

Un fulmine di primo maggio tra gli occhi miei e tuoi
A ciel sereno e inaspettato,
che ha ridato vita al mio cuore rassegnato.

E' una grande paura che misura il valore
Di quel cambiamento già avvenuto e ancora da scoprire
Di quei baci, quegli abbracci e quell'odore
Che non solo con i sensi io posso sentire.

E' quando non ci dormo la notte che tutto è più chiaro
Sono confusa, stordita, in pericolo e pericolosa,
Si muove ogni singola cellula del mio corpo in cerca di riparo
Ma è solo del tuo sorriso che mi sento bisognosa.

Tu mi prendi così e sai che farò male
Perché ho tutto un mondo di fatica e bellezza da dare,
Sono tua e a te mi voglio rassegnare,
Anche quando ti ferisco perché cerco di scappare.
Gemma.

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