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Dipinto

Chioma di oro arbusti fratelli,

incline ad ovest

tendono le grazie variopinte in

un amalgama di gocce

di colore in scultura,

scossi da brividi pastosi

pastelli cangianti e tocchi sfumati,

il dito fluttua fluido e imprime.

Non c'è pennello nella mano dell'artista,

effusioni di colori gioiscono

accarezzati sul dipinto.

Fugge dal vento il bianco,

si spoglia la foglia

il rosso papavero ai piedi

schiarisce d'amore,

coinvolge la creazione.

Un quadro scosso dall'onda sonora

ma forse adesso, toccandolo vivrà.

 

 Giuseppe Venticinque - 25/01/2018 10:35:00 [ leggi altri commenti di Giuseppe Venticinque » ]

Grazie, Salvatore per il commento ho scritto questi versi a descrizione di un dipinto a pastelli realizzato da un mio carissimo amico A. Dimeo. Bisognerebbe osservare il dipinto e leggere la poesia
per descrivere il senso tra poesia e pittura.

 Salvatore Pizzo - 23/01/2018 19:52:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

Gesti armoniosi in cerca di una fusione tra poesia e pittura...
Molto apprezzata...
un saluto

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