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Chiss�� come si divertivano

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Un omaggio allo scienziato e scrittore Isaac Asimov in un brevissimo racconto che anticipa la scuola via web e la didattica a distanza


Margie lo scrisse perfino nel suo diario, quella sera. Sulla pagina che portava la data 17 maggio 2157, scrisse: Oggi Tommy ha trovato un vero libro!
[...]
Linsegnante meccanico le aveva assegnato un test dopo laltro di geografia, e lei aveva risposto sempre peggio, finch la madre aveva scosso la testa, avvilita, e aveva mandato a chiamare lIspettore della Contea. Era un omino tondo tondo, lIspettore, con una faccia rossa e uno scatolone di arnesi con fili e con quadranti. Aveva sorriso a Margie e le aveva offerto una mela, poi aveva smontato linsegnante in tanti pezzi. Margie aveva sperato che poi non sapesse pi come rimetterli insieme, ma lui lo sapeva e, in poco pi di unora, linsegnante era di nuovo tutto intero, largo, nero e brutto, con un grosso schermo sul quale erano illustrate tutte le lezioni e venivano scritte tutte le domande. Ma non era quello il peggio. La cosa che Margie odiava soprattutto era la fessura dove lei doveva infilare i compiti e i testi compilati. Le toccava scriverli in un codice perforato che le avevano fatto imparare quando aveva sei anni, e il maestro meccanico calcolava i voti a una velocit spaventosa. Lispettore aveva sorriso una volta finito il lavoro, e aveva accarezzato la testa di Margie. Alla mamma aveva detto: Non colpa della bambina, signora Jones. Secondo me, il settore geografia era regolato male. Sa, sono inconvenienti che capitano, a volte. Lho rallentato.
[...]
Margie era delusa. Aveva sperato che si portassero via linsegnante, per ripararlo in officina. Una volta serano tenuti quello di Tommy per circa un mese, perch il settore storia era andato completamente a pallino.
Cos, disse a Tommy: Ma come gli viene in mente, a uno, di scrivere un libro sulla scuola? Tommy la squadr con aria di superiorit. Ma non una scuola come la nostra, stupida! Questo un tipo di scuola molto antico, come lavevano centinaia e centinaia di anni fa. Poi aggiunse altezzosamente, pronunciando la parola con cura. Secoli fa. Margie era offesa. Be io non so che specie di scuola avessero, tutto quel tempo fa. Per un po continu a sbirciare il libro, china sopra la spalla di lui, poi disse: In ogni modo, avevano un maestro? Certo che avevano un maestro, ma non era un maestro regolare. Era un uomo. Un uomo? Come faceva un uomo a fare il maestro? Be, spiegava le cose ai ragazzi e alle ragazze, dava da fare dei compiti a casa e faceva delle domande[...]
Margie se ne and in classe. Laula era proprio accanto alla sua cameretta, e linsegnante meccanico, gi in funzione, la stava aspettando. Era in funzione sempre alla stessa ora, tutti i giorni tranne il sabato e la domenica, perch la mamma diceva che le bambine imparavano meglio se imparavano a orari regolari. Lo schermo era illuminato e stava dicendo Oggi la lezione di aritmetica sulladdizione delle frazioni proprie. Prego inserire il compito di ieri nellapposita fessura. Margie obbed con un sospiro. Stava pensando alle vecchie scuole che cerano quando il nonno di suo nonno era bambino. Ci andavano i ragazzi di tutto il vicinato, ridevano e vociavano nel cortile, sedevano insieme in classe, tornavano a casa insieme alla fine della giornata. Imparavano le stesse cose, cos potevano darsi una mano a fare i compiti e parlare di quello che avevano da studiare. E i maestri erano persone... Linsegnante meccanico stava facendo lampeggiare sullo schermo: Quando addizioniamo le frazioni 1/2 + 1/4... Margie stava pensando ai bambini di quei tempi, e a come dovevano amare la scuola. Chiss come si divertivano!, pens.


Isaac Asimov, Chiss come si divertivano!, in Tutti i racconti, Arnoldo Mondadori, Milano, 1991 Titolo originale: Isaac Asimov , The Fun They Had!, in Magazine of Fantasy and S.F., 1954

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