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Igbedor in festa

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festa di un piccolo villaggio della Nigeria

 Fotografia di Emmanuel family

 

La Suora Missionaria Enza Guccione nel 1996 , all’età di 35 anni, venne inviata  ad Onitsha, in Nigeria, per occuparsi della formazione umana di quella popolazione. Tra le tante scoperte di Suor Enza ci sono le riverine areas, isole nel fiume Niger. Una riverina, isola nel fiume Niger, è Igbedor. Le popolazioni che vi abitano sono abbandonate a se stesse dallo stesso Governo locale; non sono neanche conosciute; per arrivarvi bisogna fare circa un’ora di macchina dal paese più vicino alla riva e poi un’ora con  la barca a motore, sempre quando le acque del Niger sono calme; l’ospedale più vicino è a 5 ore  di barca a motore; spessissimo le donne che devono partorire muoiono in barca.

                                      


Una festa non s’inventa,
ce l’hai nell’anima. 
Il passato doloroso, le guerre, 
e alluvioni sono ormai terra straniera.
Oggi, nel tuo presente, prezioso quanto mai,
si privilegiano gli incontri d’anima e
sentimenti di gioia e di festa.
Rullano i tamburi, gli abitanti,
veri artisti scendono in piazza con
le maschere e ballano.
Profumo di yam, antico mangiare
conviviale e amorevole.
Gli artisti mettono in piazza tutto ciò 
chehanno nel loro scrigno.
Le anime si incontrano
e cantano l’essere,
e inneggiano sulla profondità
dell’eternità che c’è in tutti noi.

 

 Anna Dragone - 30/05/2014 14:33:00 [ leggi altri commenti di Anna Dragone » ]

L’inesorabile danza della vita....

 Loredana Savelli - 24/05/2014 12:09:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Una bellissima testimonianza e anche un reportage. Le immagini sono nitidissime.

 Liliana Toscano - 24/05/2014 11:40:00 [ leggi altri commenti di Liliana Toscano » ]

Ciao, è vero Cristina, quando l’ho scritta ho pensato che il vero soggetto è l’umanità.Nonostante le difficoltà,dobbiamo andare avanti e all’occasione festeggiare. Se leggi ’LE DONNE DEL SUD’ è una fotografia della donna africana fiera di se stessa e tenace nelle avversità.
Contenta di conoscerti.Liliana.

  Cristina Bizzarri - 23/05/2014 19:59:00 [ leggi altri commenti di Cristina Bizzarri » ]

Una poesia che parla all’umanità intera, e invita alla gioia, a non avere paura. A ricostruirci, a costruirci.

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