LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Fiammetta Lucattini
Anima fedele

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Quando il buio scoperchia

i miei modesti incubi

sento i tuoi brevi passi

e il tuo stremato ansimare

avvicinarsi alla nostra stanza.

So che ancora stanotte

veglierai sul mio sonno massacrato,

mentre traccio il mio dieci

sul tuo cuore.

 Vlad - 07/12/2012 23:39:00 [ leggi altri commenti di Vlad » ]

lasciando perdere il cuore, che è difficile
che si salvi, da un’operazione di poesia,
devo dire che trovo affascinante il testo
- e non poco -.
l’apertura, stretta, ed efficace, riesce ad
essere tradotta, ancor più vicina, tanto da accostare
quell’ansimare violento a quel buio apparentemente calmo,
in una sinonimia difficile da pensare, leggendo il testo una volta sola.
ma il primo e il quarto verso sono affini quanto lo sono il secondo e il terzo. ed è nel tuono, appunto, che affiora il silenzio.
il buio che scoperchia, e lo stremato [infelice aggettivo, Nd.R] ansimare, sono ruggiti - e solo, ruggiti] per incubi modesti. non fossero stati modesti, quegli incubi, il buio non avrebbe mai potuto "scoperchiarli". la forza del convesso non si avvale che del concavo, d’altronde.
eppure, quei quattro versi vanno così bene che possono anche completamente trasformarsi (a te, al limite, dirmi ciò che pensi)

Quando il buio scoperchia
il tuo stremato ansimare
sento i tuoi passi brevi
sui miei incubi modesti.

 Roberto Perrino - 05/12/2012 19:58:00 [ leggi altri commenti di Roberto Perrino » ]

"i miei modesti incubi" è meraviglioso - in versi che trasudano un amore tenero e riconoscente

 Fiammetta Lucattini - 05/12/2012 09:50:00 [ leggi altri commenti di Fiammetta Lucattini » ]

Caro Emilio,
con grande semplicità il 10 è il voto scolastico che si attribuisce ai più bravi. Vuol dire che questa anima fedele lo ha meritato.
Un caro saluto.

 Cristiana Fischer - 04/12/2012 17:43:00 [ leggi altri commenti di Cristiana Fischer » ]

il 10 ricomincia fedelmente l’anima in base dieci

 Emilio Capaccio - 04/12/2012 15:26:00 [ leggi altri commenti di Emilio Capaccio » ]

Molto bella e "cullante" questa tua.
Non ho però compreso la metafora del 10 (forse una data particolarmente significativa? Credo di si!)
Nonostante questo trovo la poesia estremamente bella.

Un abbraccio, Fiammetta.

 Loredana Savelli - 04/12/2012 15:11:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Il "tuo dieci"... quanta storia c’è dietro!!
Bellissimo dono anche per chi legge e di te (voi) si compiace.
Ciao!!!

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.