LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Luc Laudja
Resti quel che resti

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Resti quel che resti

Cammino in questo mondo

Senza pace fino in fondo

Immondo falsotondo infame mondocane

Rame ferro piombo stagno

Bagno le Dta in 3 dita di vita

Compro colori imbratto la mente

Sente il dente un freddo fendente

Sconquasso l’equilibrio offendo il vaso

Se è tanto fragile non sarà un caso

V’era un sogno celato là dentro

Ora dal basso è più alto di prima

Liberàti i frammenti il respiro è più ampio

Che il vago non è il vuoto

E’ il saper dell’incertezza

E’ accoglienza è nascita è parto

E’ una porta mai chiusa all’incanto

E sia pure soltanto una speranza
ché il desiderio è una domanda
la cui risposta nessuno conosce.

Tuffato nel canto di un nobile pianto

Pianto di case di lume di lune

Cielo osservato dall’ultimo piano

Finestra terrazza vetro giardino

Di notte qui ha inizio il mattino

Alberi foglie radice conci(di)me

Piedi e mani mari non fiumi

E allora lascia che sia marea

Corsa cammino tronco segreto

Alberi e giostre  circo e teatro

Un albero aspetta più antico di tutti

Anche il cielo lo sa e batte alle imposte

Sta nel tuo nome in poca distanza

Nell’occhio del lupo la luce che dice

Tazza sedia latte e cartone

Tavolo divano  sorriso canzone
 

E subito la tavola è celeste

Come fosse cielo

Metti la tazza in cielo

Devi apparecchiare il cielo.

 

...

 

Parole le mie catapultate

allo sbaraglio, foglie cadute
da uno sbaglio,
avanzi di vita
senza resto

 

 

 

Mi scaldo in disparte
di uno scarto di luce

"Paga il conto ed esci

Occupato tutto pieno"

 

No! io resto

 

Almeno a guardare.

A vederTi, dal mio buio,
danzare.

 Luc Laudja - 01/11/2012 17:23:00 [ leggi altri commenti di Luc Laudja » ]

Un filo di perle (anche qui, una verità svelata), bella immagine. Alla carriera da rapper non ci avevo ancora pensato. E’ da consiederare!!! (scherzo, ovviamente). Grazie per la visita Chanteloup.

 Chanteloup - 31/10/2012 13:43:00 [ leggi altri commenti di Chanteloup » ]

Splendida per il battito, un battito che attraversa ogni parola immagine che si innesta in ogni verso, come un filo di perle, gocce di luce dense di significato e profonde. Bella poesia urbana, bel rap.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.