LaRecherche.it
Scrivi un commento
al testo di Marco Giampieri
|
|||
|
aspettavo su quella linea interrotta di tempo un sigillo un oltreconfine di cielo serrato ma senza violenza nel corpo un tratto sconnesso impreciso di mete di poche parole svelate alle mani gi nude nellarco di schiene tradite in quellora davanti allincedere grave dei sensi perduti da Roma alleterno la vita ci appare diversa in cima alle magre ossessioni di spirito o forse rispetta il suo secco catalogo tra gesti inspiegabili e lunghi silenzi rimane il sapore a dividere errori a stento nascosti tra i nidi daprile che saziano il cielo di ruvidi sogni. |
|
Per commentare devi autenticarti |
|