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Memoria Tui mihi semper

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Le lancette del mio cuore
nel ghiaccio dei ricordi
si son fermate
all’ora in cui ti sei congedato.

Vivo l’incolore presente
nell’ombra dell’ indimenticabile nostro passato.
Vola la memoria a ritroso
nella valle desolata del mio celato pianto.

M’illumino nell’ emozionante incanto
del tuo sorriso radioso,
come vento m’accarezza l’illusione
d’averti ancora accanto.

Danza l’inverno fra le ciglia malinconiche dell’aurora
che avanza con passi d’argentea brina.
Tu, il mio eterno sole nella tenebra di solitudine
che in manto di silente neve m’avvolge.
Lo sguardo mesto a Te, Sirio mia in singulto muto volge.

Cammino al tuo fianco
verso la rosea mattina
dal nostalgico sentiero bianco
nell’aurora della nostra comunione d’anime senza fine.



Alla cara memoria di mio padre Emilio

 Nando - 02/01/2011 09:49:00 [ leggi altri commenti di Nando » ]

Una poesia che trasmette un’emozione: pur nella dolente nostalgia per una presenza affettiva che non c’è più, celebra comunque la grazia di aver conosciuto l’amore paterno.

Particolarmente bello questo versi:

"Danza l’inverno fra le ciglia malinconiche dell’aurora
che avanza con passi d’argentea brina."

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