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Ciao ‘Terza D’,
Roma era una Città Stato. L’idea di Roma è la Storia. Voi, che studiate al Liceo Artistico, avete strumenti in grado di gestire lo spazio. Dopo il delitto, se c’è il castigo, si compie il futuro: in quel romanzo – ‘Delitto e castigo’, appunto - la ragazza Sonja ha qualcosa di grande che la sostiene. Idea e Realtà s’incrociano per tutto il racconto che, per questo, si snoda e progredisce. Il suo ragazzo Rodja ne combina di tutti i colori: poi trova lei, e tutto va meglio. Quelli sono proprio noi da giovani, e quando le cose vanno – tutto sommato – a finire anche bene. Invece nei ‘Fratelli Karamazov’ si racconta anche di ragazzi, come potreste essere voi oggi. Ce ne sono alcuni che lasciano andare avanti i fratelli minori perché, loro, non ce la fanno più. Altri che continuano quello che è stato lasciato loro, da chi non ce l’ha più fatta. Ora, vi lascio anch’io.
Nanni

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