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Sulla Poesia

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Devi smetterla di pensare che la cultura e addirittura l’eruzione possano aiutare a scrivere poesie. Il Manzoni ha scritto i Promessi sposi utilizzando poche migliaia di parole conosciute da qualche milione di persone. Le belle poesie vengono (ma non parlo da esperto) da uno stato costante di concentrazione, che è come un campo dissodato e arato. Su questa predisposizione arrivano semi che immancabilmente diventeranno poesie.
Se permetti (lo avrai capito che non sono completamente cattivo)vorrei che tenessi presente come sia importante tenere la mente sgombra anche dalla Fede (senza rinunciarvi, è chiaro) perché la poesia è gelosa. Insomma è anche un po’ come con le donne. Uno le vuole, è pronto a prenderle, ma davanti a loro fa finta di poterne fare a meno e quelle ti si attaccano ancora di più. Nessuno di noi avrà mai il Nobel ma il Nobel non ci avrà, perché troppi scrivono per il Nobel. Non pensare alla tua condizione economica o a stronzate del genere. Io ho un cancro, una specie di leucemia. Da sei mesi sto passando quello che puoi immaginare, ma la poesia è come quell’uccello che si posa sul davanzale della finestra di una camera ardente fa il suo assolo e subito vola via. La poesia sa essere anche così crudele, naturalmente dal nostro punto di vista. Mi accorgo di saltare da una cosa all’altra e di essere troppo prolisso. Scusami. Continua a scrivere, ma mai per forza. Tu sei lì, le parole per scrivere un capolavoro o solo una bella poesia le possiedi già, devi solo avere l’umiltà di aspettare. Noi siamo come dei monaci, e monaco significa solo. Viviamo e ci aggiriamo nel silenzio del deserto fino a quando non si leva il canto di una sorgente che diventa il nostro canto.

(Girovagando nella mia 'soffitta' virtuale, ho ritrovato un commento di Pietro, poiché di un autore che ho molto ammirato e stimato, e anche perché trovo le sue osservazioni sulla Poesia un piccolo gioiello da manuale, ho deciso di proporlo ai lettori de La Recherche. Il testo è stato espunto di alcuni riferimenti personali; tuttavia è pubblico per ora in altra sezione.)

 Franco Bonvini - 16/10/2016 19:46:00 [ leggi altri commenti di Franco Bonvini » ]

Credo sia vero, non può aiutare. Però può servire, del resto tutto puà servire.
Non credo però basti "possedere" le parole. Potrei affidarle a un processore che le metterebbe in fila con risultati anche carini e a volte inaspettati.
Credo serva ascoltarle, farsi "possedere" dalle parole, e quando arrivano scriverle.
Forse il risultato sarà brutto e avrebbe fatto meglio il processore ma son diventate tue.
E prima o poi arriveranno quelle giuste. (non quelle giuste per farsi ascoltare di De Andre eh)

Se no, pazienza.

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