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Scrivi un commento al testo di Nicoletta Bustreo
Ballata del liquidambar

Non era più estate,

ma uno sciame di vento luminoso

mutò nel silenzioso

albero delle stelle dimezzate .

 

Si arrossò all'acero 

la voce, gridò forte la ghiandaia

alla luna rotonda di diamante.

 

Una foglia disse :-Dispero -

cadendo nell'oscura prunaia 

dal suo cielo dapprima rutilante .

 

Il mese più tremante

spiccò le mezze stelle con fiati

 sonori e vellutati.
A terra, solo luci amareggiate.

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