LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Valentina Rosafio
Sai cos’è che rigetto?

- Se sei un utente registrato il tuo commento sar subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sar letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sar inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo pi veloce per commentare quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, possibile che tu abbia gi impostato tale servizio: [ autenticati ]

Sai cos' che rigetto?

Quel mosto imperturbabile di idee

che non trovano posto n seguito,

quell'odore aspro che mi risale in mente

e talvolta scaccio come se fosse niente.

Quella gettata di miele risucchiata dai forti,

quelle api in rivolta che scompaiono col giorno.

Quelle morti avvelenate da orde di clamore

e poi calpestate da macigni di ben altro terrore.

Io mi rigetto in questo necrologio 

e non vi trovo sensi che possano svelare

quand' che abbiamo perso e chi ha vinto.

 Valentina Rosafio - 18/04/2012 09:49:00 [ leggi altri commenti di Valentina Rosafio » ]

Loredana, grazie, qui siamo tutte anime belle, ma l fuori ci contraddistingue ormai un’individualit cos forte che non ha pari nella storia umana.Ci sono tutte le basi per una rivoluzione culturale, ideale, politica, ma manca di forza una cosa fondamentale: una presa di coscienza collettiva che alzi la voce finalmente in un coro universale contro la corruzione, l’inganno, l’inefficienza, l’incompetenza e non vado oltre.
Grazie Domenico, come dici tu, dovremo sempre fare i conti con tutto questo!
Carla, Pietro e Nando grazie di cuore per aver apprezzato i miei versi!
Un caro saluto a tutti.

 pietro menditto - 18/04/2012 08:27:00 [ leggi altri commenti di pietro menditto » ]

Una tensione etica e civile che si fa qualit e verit poetica attingendo al fondo dell’anima.

 Ferdinando Battaglia - 17/04/2012 20:57:00 [ leggi altri commenti di Ferdinando Battaglia » ]

Rigetti l’inumanit di ogni menzogna.

Ciao Valentina, bello leggerti in questi versi; l’indignazione, soprattutto dei giovani. sempre per me un motivo di speranza.

Un saluto

 Carla de Falco - 17/04/2012 19:32:00 [ leggi altri commenti di Carla de Falco » ]

belli i versi centrali
Quella gettata di miele risucchiata dai forti,
quelle api in rivolta che scompaiono col giorno.
Quelle morti avvelenate da orde di clamore
efficaci e ben scritti.

 Domenico Morana - 17/04/2012 19:23:00 [ leggi altri commenti di Domenico Morana » ]

Forteee! Che immagini e che caratterino! Eppure, Valentina, con tutto questo, che lo rigettiamo o no, dobbiamo sempre fare i conti, api o non api in rivolta e vincitori o vinti.
Ciao, ti abbraccio

 Loredana Savelli - 17/04/2012 19:19:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Che anima bella sei, Valentina!
Vorrei che i nostri "rigetti" si uniscano tutti a sommergere l’arroganza dei forti, il veleno delle morti per ingiustiza e non-senso. E’ banale, ma forse bisogna citare John Lennon: "You may say I’m a dreamer, but I’m not the only one".

Bella poesia, mi piace quando esplori campi pi "politici".

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verr data la possibilit all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignit dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sar tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potr essere anche negativo ma non dovr entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno pu sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sar memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potr essere messo a disposizione dell'autorit giudiziaria.