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Natale... non laggiù tra le folle

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Dio onnipotente ed eterno

inesistente

pare assurdo questo gioco

della salvezza –

un dio sporco che sporca

la nostra coscienza

non ci basta – non ci vuole.

È un assurdo nel cosmo

la libertà e il suo rispetto

nell’uomo

se il risultato è lasciarlo affogare

nell’inferno.

 

Se Dio onnipotente ed eterno

inesistente

ci sei allora ti concedo l’intervento

immediato e il trasporto

nel mondo eterno

nella persistenza della gioia.

A che gioco stai giocando?

Tutto questo non ha senso –

la contesa tra il bene e il male –

se tu sei onnipotente

il male viene meno –

la libertà te la cedo.

 

Mi abbasso in questo anfratto

e ti trovo –

non laggiù tra le folle

o dove inneggiano la grande veglia

del Natale –

ti trovo qui in un angolo

della casa

dove mi rannicchio

nella notte santa in cui

la santità rincorre preti e suore

con il bastone tra le mani –

un fallo enorme.

 

 Klara Rubino - 24/12/2018 10:27:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Eh!...se Adamo avesse risposto così!

 Roberto Maggiani - 23/12/2018 21:16:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Grazie Klara. La cessione della libertà a Dio sarebbe in verità un esercizio della propria libertà, un atto di fede: il mettere nelle mani di un Essere onnisciente e solo amore il proprio libero arbitrio con la speranza che ci conduca per la strada diritta verso la Gioia... Buon Natale.

 Klara Rubino - 23/12/2018 18:06:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

"... la santità rincorre preti e suore

con il bastone tra le mani –

un fallo enorme."

Che coraggio Roberto, anzi che esercizio di libertà!
...sicuro che la cederesti?
C’è tempo per il mondo eterno e lì ce ne sarà!
Eppure lo dici ciò che conta: trovare Dio nella propria casa, in sé stessi, che sia un angolo o che ci si rannicchi.

Grazie per avermi portato a meditare attraverso la tua poesia.
E buon...ritrovo natalizio!


 

 Roberto Maggiani - 23/12/2018 14:24:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Ciao Loredana e Franca, grazie per avere espresso i vostri pensieri in questa pagina. Un abbraccio... a breve in arrivo un’altra riflessione sul Natale =)

 Roberto Maggiani - 23/12/2018 14:24:00 [ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Ciao Loredana e Franca, grazie per avere espresso i vostri pensieri in questa pagina. Un abbraccio... a breve in arrivo un’altra riflessione sul Natale =)

 Franca Colozzo - 23/12/2018 00:01:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

E se fosse proprio la terra l’inferno dantesco? E se fosse invece il limbo per qualcuno più fortunato o una sorta di paradiso per pochi eletti?
Questa poesia inneggia alla creatura che vorrebbe rompere le catene del gioco infernale dei gironi in cui è cascata per colpa sua o del cosiddetto destino. Ma il destino lo costruiamo noi giorno dopo giorno ed in questa grande tela ci perdiamo risucchiati spesso da un vortice che è fuori di noi, ma più spesso dentro di noi.
Dio non ci ama o ci ripugna oppure siamo noi che non lo capiamo perché l’abbiamo costruito a nostra immagine e somiglianza e non gli perdoniamo la sofferenza cui ci ha sottoposto nell’atto stesso della nascita.
Nel dubbio escatologico di questo mondo, una pausa di meditazione sul Natale dentro di noi, una nascita in una stalla sotto un tetto di stelle. Buona notte e buone vacanze, Roberto.

 Loredana Savelli - 22/12/2018 21:08:00 [ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Grandiosa!
Grazie Roberto.

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