LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Paola Cecconello
La chiave del pensiero - 1990

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

La chiave del pensiero varca ed oltrepassa

la soglia del muscolo cardiaco, rimbalza

e cade nell'occhio sfuggito al bisturi,

divaricato a cogliere la pazzia che sfocia

dall'attimo morente...la ragione può dissuadersi

all'arteria che conduce all'ira? ...

al tremore della mano che tenta di sfuggire

al proprio funzionamento biologico...

meccanico...perché io sono...io esisto...

domanda o imperativo categorico?...

qual'é la molla che fa scattare il congegno

(talora imperfetto giacché rivela

stati emozionali non identificati...)

la canula che adduce al cervello

e rapisce il pensiero affiorante

da una dubbia area di appartenenza...

come giustificare la stessa ragione...

l'idea della non esistenza...

aperto o chiuso...bianco o nero...

foglia o radice...morte....

o processo meccanico d'azione...

polvere od acqua...soltanto fango...

vernice diluita ed espansa

sulla parete di calcinaccio e sputo

scarabocchiata di croci e svastiche...

che sfugge alla forza centrifuga

e si avvicina al nucleo...

abbattuta da viscere verticali

che hanno braccia di piccone...

un muro che divide...

un muro che sorregge le lumache

davanti al plotone d'esecuzione...

e terminano la propria funzione nell'ecosistema...

microorganismi nuovi per concimare il suolo sterile...

ma quando il suolo è marmo...

di loro non rimane che la bava

viscida e melliflua....

tutto è orrido...tutto é abiezione

al di là dello schermo...ma provocando

un corto circuito muore il bit...

stacco la spina d'un cavo che

mi appartiene...e ritorno all'amore...

 

                                        Paola Cecconello

Nessun commento

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.