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Echi di solitudine

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Silenziose le folgori della solitudine

scivolano nel cielo della notte

lasciando sul mio animo un manto di tristezza,

drappeggiato da sensazioni di vuoto indefinibile.

 

Onde di sofferenza si abbattono come uragani

flagellando il mio povero cuore,

solitario scoglio in un deserto d'acqua.

 

Sento tutto il peso degli oceani

come un pugno che mi stringe il cuore,

lacerandolo con artigli di sofferenza.

 

Echi di dolore l'attraversano,

urla silenziose provengono dalle sue profondità

facendolo passeggiare sul confine della vita,

che ormai risuona come un'eco in fondo alla percezione.

 Annalisa Scialpi - 17/05/2022 07:16:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]




La nostra è una società che ’evita’ il dolore,

"evita" la tristezza. Sarà per questo che è tanto ’affondata’?

Quando gli dei sono scesi dall’Olimpo è rimasto il gelo dei

colonnati. E’ proprio da lì che bisogna partire, credo.

Dall’origine.

Celebrando ogni nostra emozione.

Un caro saluto


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