Non sciogliere la fune, ma tienimi legato a te, te ne prego. Perché come una barca senza timoniere, sarò portato via dai flutti delle correnti. Mi perderò, ti perderò, mi perderai.
Ma se un giorno vorrai cercarmi, guarda fra le secche della desolazione, dove la mia anima s'è arenata. Non accostarti, resta lontana standomi vicino, perché anche se non percepirò la tua presenza, so che i tuoi silenzi aleggeranno sulla mia anima ed essa non si sentirà più nuda e sola.
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Salvatore Pizzo
- 27/11/2024 23:41:00
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Quanta delicatezza, amico mio, pur nella mestizia dun sentimento ferito dallassenza e perso nella metafora più dolente, ossia quella della deriva e dellabbandono ai perigli dellesistenza. Grazie carissimo con un augurio per una notte serena.
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