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al testo di Vincenzo Corsaro
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Quando il tuo richiamo mi sfiora l'anima, vengo a trovarti amica valle. Con passi più pesanti ed incerti, cerco con avidità quel sasso sotto la grande quercia, sul quale far riposare la mia solitudine e ammirare la tua semplice bellezza che sempre m'incanta.
Nella quiete del tuo grembo, l'eco del tuo silenzio viene ad accarezzarmi come musica mentre i miei occhi catturano un falco dalla coda rossa su nel cielo, che come in una danza, fra una collina e l'altra, vola sulle correnti d'aria.
Come sarebbe bello poter volare via da questa vita, ma devo pensare al ferro che ho davanti, non sognare l'argento. Allora chiudo gli occhi e respiro il tuo silenzio, poi volgo lo sguardo intorno a me, sento l'abbraccio di tutto ciò che mi circonda e so, di non essere più solo... |
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