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Il tuo stesso cielo

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Benedici i nodi alle dita
che hanno legato le rose scomposte,
le ginocchia piegate, le spine,
i sentieri nascosti nell’erba cresciuta
a lato dei fiori.
Guarda la sera contare le note cadute
sui rami – le minime –
i toni dell’acqua piovana.

Scendi in terra, anima persa,
fiorisci di piume, poi torna a salire.
Si specchia quaggiù il tuo stesso cielo.

 

 Laura Turra - 01/08/2020 20:07:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

Grazie, cara Franca, delle tue parole preziose, nelle quali mi riconosco.
È sempre uno stupore essere letti così. Un caro saluto a te e al tuo bel mare.

 Franca Colozzo - 01/08/2020 19:23:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Proprio anime perse sembriamo a volte noi uomini che spesso non riusciamo a cogliere l’armonia che promana da Madre Natura.
Tu, cara Laura, sai carpire la magia delle cose comuni, quelle che ad altri sembrano scontate. Questa è la vera forza della poesia che lenisce ogni affanno e che ci induce a sognare il mistero che promana dalla natura. Per te la campagna con le sue essenze profumate riveste un ruolo fondamentale, per me invece il mare. In esso dimentico le mie amarezze, sconfiggo il male, ritrovo in me l’energia vitale, elaboro poesie che poi trascrivo sul mio scoglio solitario. Il cielo, che osserviamo e che a volte ignoriamo, non è altro che è il riflesso della nostra stessa anima. Spesso mi perdo a dare forma e consistenza mitologica a nuvole che, nel loro disfarsi, sembrano dei o eroi. Buona serata.

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