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al testo di Laura Turra
Rara avis
Invidio l’uccello canoro, come sa farsi sentire. Bestia rara tra il cemento con carteggi in piume ali di vento e battiti di cuore. Come sorge il respiro in gola sbocca il suono e ritma.
Bianca colomba o cigno nero: tu che plani, io che mi libro, ognuno col suo canto muto salvando i verbi dell’amore.