In costanza di segnali, come da una stella ghignante cadaverica dagli anni luce, percepita non sazia è la pandemia ... ancora al presente ridonda piatta sirene d'ambulanze dirompenti silenzio che socialmente distanzia
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Salvatore Pizzo
- 23/04/2020 03:57:00
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X Grazia: Parli bene quando dici"inedita situazione"mia cara Grazia. In ogni caso, comunque, quando dovessero togliere o allentare le misure di quarantena, credo che ci impiegheremo poco a riappropriarci della nostra vita: si fa in fretta ad abituarsi, prendendo le dovute precauzioni,si può tornare a vivere. Grazie di cuore anche per la condivisione delle tue emozioni dovute alla condizione drammatica che ci costringe tutti su una scena alquanto devastata pure economicamente. Un abbraccio e assai caro
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Salvatore Pizzo
- 23/04/2020 03:23:00
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X Antonio: Grazie di cuore a te, anche per aver voluto sottolineare degli aspetti a me molto cari, e per la lettura alquanto lusinghiera. Un più che cordiale saluto
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Salvatore Pizzo
- 23/04/2020 03:20:00
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X Giulia: No, non credo che saremo poi così diversi da quel che siamo. Più semplicemente avremo percorso un tratto in più sulla strada del nostro esistere.Magari tenendo presente,quando faremo i conti,che ci manca una primavera. Ma se guardiamo indietro,quante primavere che,per un motivo o un altro, ci sono venute a mancare? Ricordo tante vite fa che ci fu una primavera così piovosa che non si poteva uscire fuori di casa.Passai tante di quelle settimane tra casa e lavoro da farmi sentire sul serio segregato. Certo, questa è una situazione ben più drammatica: langoscia la si tocca con mano. Però credo che listinto di sopravvivenza farà in modo che si superi il trauma della quarantena,tornando a vivere allaperto,magari con quel gusto in più che dà la ritrovata libertà di stare allaria aperta. Per nulla divaghi,mia cara Giulia.Anzi ti sono infinitamente grato per avere voluto condividere il tuo stato danimo che,in gran parte, sento pure mio. Grazie di cuore anche per il saluto affettuoso che ricambio con profonda stima e sentimento fortemente amicale.
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Graced
- 20/04/2020 18:58:00
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E chissà, per quanto tempo ancora, dovremo vivere con questa paura che ci ha tolto la serenità, si parla di ripartenza lavorativa, ma la vedo dura nel poter riprendere la vita tranquilla di prima. Questa pandemia che ha cambiato tutte le nostre abitudini, ci ha allontanato dagli amici, dagli affetti più cari, credo che ci lascerà più disorientati ed insicuri nel prosieguo della vita, immergendoci in un silenzio che angoscia e nellinsicurezza di capire quando e se, potremo mai essere al sicuro. Grazie per questi versi che ci portano a riflettere su questinedita situazione, Salvatore. Un abbraccio da Grazia!
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Antonio Aiello
- 20/04/2020 14:47:00
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Salvatore, bello il paragone tra la pandemia "non sazia", e che prosegue ridondante, e la stella cadaverica ghignante dagli anni luce; e dopo le sirene dambulanza dirompenti il vasto silenzio che segue e che ci fa sentire ancora più distanti dagli altri.
Un cordiale saluto.
Antonio
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Giulia Bellucci
- 20/04/2020 11:39:00
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Salvatore, questo tempo di attesa sembra non finire mai. Dopo che abbiamo pulito e ripulito casa, risistemato il giardino, fatto pane, pizza, pasta, focacce, cornetti e ogni sorta di prelibatezza e ci siamo resi conto di aver messo su chili, ci siamo ammalati di depressione, diabete, tristezza, siamo diventati più asociali, perché gli smartphone allontanano, mai avvicinano, i nostri figli bloccati in questo senso di stasi e non progrediscono nel loro percorso di vita, cui avrebbero diritto, mi chiedo: Cosa faremo quando tutto riaprirà? Dicono che saremo diventati più buoni, genuini... Credo che ne usciremo spauriti, ci guarderemo in cagnesco come prima, avremo paura di uscire. Mi immagino che forse non vorremo neppure più uscire, la paura avrà il sopravvento per molto tempo ancora... Il distanziamento sociale continuerà ad aumentare. Sarà una voragine. I ricchi saranno più ricchi e i poveri più poveri. Scusa la mia divagazione, sono certa che non era questo l’intento dei tuoi versi, ma io mi ci sono rispecchiata così. Alla prossima e un saluto affettuoso pieno di stima!
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