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Folli ad accalcarsi

Cosa meravigliosa l’alternarsi
delle stagioni un di. Aveva un fascino
allora l’andare in giro a coglierne
cenni del cambiamento lungo i viali.

Mi manca molto ciò: negli ultimi anni
sembra che si sia disfatto il castello
di carte delle stagioni. Giacciono
ora i suoi ruderi come gettati

alla rinfusa, senza più sequenza
temporale logica che dia ad esse
un ordine. Movimenti dell’anima,
mi verrebbe da dire, vedendone

nella mente le immagini insistenti
affollarsi svolazzando avvizzite
come narrassero fole d’autunno.
È dall’interiorità che la terra

umida o arida emana un umore altro
che, sebbene sappia di marcite, par quasi
che, pervasivo, stimoli stagioni
folli ad accalcarsi  impreviste ovunque.

 Salvatore Pizzo - 12/11/2025 01:54:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Vincenzo:
Lo so che una follia, caro Vincenzo: non che vorrei esserci, vorrei soltanto avere la certezza di sapere degli sviluppi di questa situazione. Sono dannatamente curioso, per cui mi dispiace non sapere come andr a finire. Comunque so che dovr farmene una ragione ed accontentarmi di quell’unico tratto,il mio capitolo, di questa storia che mi sar consentito conoscere.
Grazie di cuore con un augurio per una notte di sogni felici

 Vincenzo Corsaro - 11/11/2025 10:20:00 [ leggi altri commenti di Vincenzo Corsaro » ]

Caro Salvatore, ho apprezzato molto la tua poesia e condivido pienamente la tua preoccupazione per come l’uomo ha ridotto questo povero pianeta e la testimonianza di ci la possiamo vedere giorno dopo giorno intorno a noi. Le stagioni che cullavano il nostro vivere non esistono pi e ogni cosa su questo pianeta ne risente. La cecit dell’uomo di fronte all’evidenza mi fa paura, davvero il denaro pi importante di ogni altra cosa? Ma come diceva la canzone di Guccini e i Nomadi "Noi non ci saremo". Un caro saluto e una serena giornata :)

 Salvatore Pizzo - 08/11/2025 01:40:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Franca:
tutto un marcire, cara Franca: un marcire senza nemmeno pi un alternarsi di stagioni che dia almeno la sensazione del dolce fluire del tempo. Si va da un estremo all’altro, abbrutiti dalla sensazione che non si impari mai nulla. E si ripetano sempre gli stessi errori, tanta la bulimia di questa societ ormai ingessata e sclerotizzata.
Grazie di cuore con un augurio per una notte di sogni felici.

 Franca Colozzo - 06/11/2025 23:05:00 [ leggi altri commenti di Franca Colozzo » ]

Marciscono le stagioni, marciscono gli uomini e marciamo anche noi nella follia dei tempi che ci fan desiderare persino quelli peggiori, trascorsi tra le pieghe di anni verdi o meno verdi.
Il tuo grido di dolore, Salvatore, rimbomba come un tuono per ricordarci che le stagioni sfuggono come cavalli impazziti in questo mercimonio di mondo ormai scolorito agli occhi di chi pi colorite stagioni ha vissuto.
Manca forse la motivazione: tutto scolora e si dissolve.
Buonanotte

 Salvatore Pizzo - 05/11/2025 02:03:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Giovanni:
Purtroppo alle volte non ci sto con la capoccia, per cui ho attribuito a questa poesia il titolo di un’altra. Adesso l’ho corretto. Spero tu possa perdonarmi.
Grazie di cuore anche per il tuo apprezzamento assai lusinghiero con l’augurio per una notte serena.

 Salvatore Pizzo - 05/11/2025 01:56:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Angelo:
Come dicevo pi gi: ho fatto un pasticcio, attribuendo a questa poesia il titolo di un’altra. Spero che tu possa perdonare questo disguido.
Grazie a te e di cuore, carissimo Angelo, anche per queste tue riflessioni sulla natura che generosamente condividi.
Un augurio per una notte serena e ciao

 Salvatore Pizzo - 05/11/2025 01:49:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Annalisa:
Spero che tu possa perdonarmi: nel pubblicare questa poesia ho apposto ad essa il titolo di un’altra. Si che nel rileggerla oggi sono trasecolato e l’ho corretta.
Per il resto non posso che ringraziarti di cuore, anche per questa tua lettura che mi suggerisce riflessioni ulteriori.
Un caro abbraccio con l’augurio per una notte di sogni felici.

 Giovanni Rossato - 04/11/2025 21:24:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

Mi piace quello che scrivi Salvatore in particolare negli ultimi versi colgo come anche tu percepisca dalla terra come una reazione, una rivincita della vita che vuole ritrovare il ritmo delle stagioni, un’alternarsi che anche un senso.
Grazie come sempre

 Angelo Naclerio - 04/11/2025 00:15:00 [ leggi altri commenti di Angelo Naclerio » ]

Alla natura, al suo intero perenne trasformarsi, si disvela intimamente legato l’io lirico, alle appena percepibili profondit che tutto imprevedibilmente smuovono, alla mente offrendo fantasiose cangianti immagini, materiali ed immateriali inestricabilmente congiunte. Con intenso esito poetico che sa di sempre -anche fuor di comune senso- appassionato incedere.
Grazie, Salvatore, ciao.

 Annalisa Scialpi - 03/11/2025 21:21:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]



Credo che tu abbia toccato un punto importante: quando il

’visibile’ si eclissa nella sua fisionomia originaria, viene

in soccorso l’invisibile, percepibile a certi spiriti a proprio

agio con l’interiorit. E da esso, prendono forma nuove possibi-

lit. Speriamo che queste si manifestino al pi presto, in un

mondo a proprio agio con le ’eclissi’ non solo delle stagioni...

Grazie Salvatore, ti auguro una notte piena di sogni poetici e

profetici.

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