LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Salvatore Pizzo
Ammanta di nebbia

Carte da parati ha il poeta: tinte

con versi, al cielo le incolla ostinato

variopinte d'aurore. Poi riflesso

sfarfallio s'effonde furtivo sfondo.

 

Carni stagionate ha il poeta: vizza

pelle cadente istoriata di rughe

più che la terra crepata da sete

bramosia antica d'attingere al pozzo .

 

Carmi di stagione le poesie

effluvi son versi: ondeggianti foglie

diffuse dal vento da aceri rossi.

Di riverberi il dilagar di coro:

 

"carpe diem!" suggendo flebile eco

d'un sole vanescente all'orizzonte

negli incavi degli alberi, tra avvalli

anfratti e tra fossi indolenti, a tratti

con mesti sbuffi che ammantan di nebbia.

 Salvatore Pizzo - 03/03/2026 01:42:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Anna:
Evidentemente la nebbia ci è congeniale, visto che anche tu ne parli e in modo magistrale. Io solo sperimento sull’ali di un linguaggio così così. Sono felicissimo che comunque tu l’apprezzi.
Anche a te un grazie di cuore per nulla vanescente come nebbia.
Buonanotte

 Salvatore Pizzo - 03/03/2026 01:34:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

X Annalisa:
Di esperimento trattasi, cara Annalisa, sono felicissimo chebincontri il tuo gradimento.
Il mio grazie, come ben sai, è più che mai di cuore.
Buonanotte

 Anna Cenni - 01/03/2026 20:03:00 [ leggi altri commenti di Anna Cenni » ]

E al cor s’infonda sinfonia di nebbia fonda.
Un commento un pò così così, forse tentavo di commentarti in stile tuo. Non credo sia venuto molto bene. L’importante è la tua poesia delicatamente molto bella.

 Annalisa Scialpi - 01/03/2026 16:10:00 [ leggi altri commenti di Annalisa Scialpi » ]



Una pittura vivace, altamente sinfonica, del poeta...

Molto bella.

Grazie

Per commentare devi autenticarti