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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia proposta dal 29/07/2013 12:00:00
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’La gazza’ di Monet

di Maurizio Soldini (Biografia/notizie)

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La Gazza, di Claude Monet - Musée d'Orsay Paris

 

 

La piccola ombra scura si proietta

davanti a noi sul recinto bianco

della vita dove i giochi di luce

s’insinuano e delineano

quello che siamo e quello che non siamo.

La gazza insegna che il punto grigio

all’apice della staccionata che sole e neve

dipingono nell’immota sua meraviglia

è il nostro punto fermo

di un domandarsi che mai s’acquieta.

Chissà se mai potrà qualcuno un giorno dirci

quello che siamo e quello che non siamo:

il punto grigio immerso nella neve

o la gazza stessa che stupita ammira la sua ombra?

È la domanda a cui noi sottostiamo abbarbicati

sopra quel legno storto che modula la luce

e ci attraversa e poi si arresta alle spalle

e riempie di stupore noi che siamo

alla ricerca di quel senso per quel punto grigio

forma informe di noi e della gazza

impressa nel silenzio luminoso della neve.

 

 

[ Dalla raccolta Frammenti di un corpo e di un’anima, Aracne editrice, Roma, 2006, proposta in Salon Proust, LaRecherche.it, 2013 ]

 

    

 

 

 

 

 


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