:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 Marcel ritrovato, di Giuliano Gramigna | Nuova edizione Irelfe
con una nota di Ezio Sinigaglia
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Poesia della settimana

Questa poesia proposta dal 26/04/2010 12:00:00
Pagina aperta 2714 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu Dec 7 18:06:00 UTC+0100 2023

25 aprile (inedito)

di Maria Musik (Biografia/notizie)

« indietro | versione per la stampa | invia ad un amico »
Invita un utente registrato a leggere la poesia della settimana »
# 10 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »


dedicata a Giulia nel giorno della sua nascita

Quanno che er venticinque sort fora dar bussolotto de n aprile mite e stenterello, manco cavetti er tempo de di: Ah, sorte sempre! che arriv na cicogna nera cor becco a farce: ce se voleva prenne e port via. Ma je dissi: Pussa via, che nun ora. A Cosa, che te credi? Che dopo sta battaja, te lascio apr sta botticella e beve er mejo vino mio? Cor cazzo, cocca, vedi dann via che so na lupa e me te magno er core. Questo n giorno de gloria e de dolore: c vojo n fiocco rosa accanto ar Tricolore! Er resto ce lo sai. Nata da na guera sei favo de miele e vaso de Pandora, serto de lauro e corona de spini. Ma ce lo devi sap che sei e sarai la cosa mia pi bella, lunica vera. libera azione in libera nazione. * (Quando il 25 aprile usc fuori / dal bussolotto di un aprile mite e stenterello, / nemmeno ebbi il tempo di dire: / "Ah, esce sempre!" / che arriv una cicogna nera / con il becco a falce: / ci voleva prendere e portare via. / Ma gli dissi: / "Pussa via, che non ora. / Che cosa ti credi? / Che dopo questa battaglia, / ti lascio aprire questa botticella / e bere il mio miglior vino? / Col cazzo, cocca, / vedi di andare via / che sono una lupa / e ti mangio il cuore. / Questo un giorno di gloria e di dolore: / ci voglio un fiocco rosa a fianco al Tricolore!" / Il resto lo sai. / Nata da una guerra / sei favo di miele / e vaso di pandora, / serto di lauro / e corona di spine. / Ma devi saperlo che sei e che sarai / la cosa mia pi bella, l'unica vera. / Libera azione / in libera nazione.)

# 10 commenti a questo testo: Leggi | Commenta questo testo »