GIOVANNI MAGLIOCCO dalla fine degli anni ’90 ha scritto varie raccolte poetiche, tuttora inedite. Nel 2023 scrive Craco, pubblicato nel dicembre 2024 (La Gru Edizioni / Entropia, Padova, https://www.edizionilagru.com/entropia/444-craco-9788899909352.html.) La raccolta è stata finalista al "Premio Letterario Zeno 2025 - XIII Edizione" e si è classificata 2a al "Premio Internazionale Castrovillari - Città e Cultura - 9a Edizione". Alcune poesie tratte da Craco sono state pubblicate in Radura Poetica (con una nota critica a cura di Paolo Andrea Pasquetti), LucaniArt Magazine e Il giardino dei poeti. Nel 2025 una sua raccolta inedita dal titolo Ai confini della cenere è stata finalista della XXXIX Edizione del "Premio Lorenzo Montano" e ha ricevuto la segnalazione della giuria alla X Edizione del "Premio Letterario Internazionale Città di Latina". Alcune poesie tratte da questa raccolta sono state pubblicate nella rivista internazionale Osiris Poetry (n. 101, 2025). Si è laureato nel 2004 in Lingue e Letterature Straniere presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Nel 2009 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Romenistica presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Torino. Dal 2004 al 2009 è stato Professore a contratto di Lingua e Letteratura Romena e ha tenuto seminari sulla tematologia e la mitocritica all’interno dei corsi di Letterature Comparate, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Nell’anno accademico 2005-2006 è stato Lettore di Lingua e Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Oradea (Romania). Attualmente è Professore associato di Lingua e Letteratura Romena presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". È membro di numerosi centri di ricerca nazionali e internazionali: "The Center of Literary and Enciclopedic Research", Università di Cluj-Napoca, Romania; "LARIR – Laboratorio di ricerca sull'Immaginario e la Retorica", Università della Calabria; CIRM – Centro Inter-Universitario di Ricerca "Forme e scritture per la modernità", Università di Bari, di Salerno e del Salento; CIRLEP – Centro Internazionale di Ricerca "Letterature e Psicanalisi", Università degli Studi di Napoli "L’Orientale". I suoi lavori nell’ambito della critica letteraria sono dedicati alla letteratura romena moderna e contemporanea, in una prospettiva comparatistica che privilegia l’analisi degli archetipi, dei miti e dell’immaginario. Ha pubblicato oltre 60 contributi in volumi collettivi e riviste nazionali e internazionali (Italia, Romania, Moldavia, Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti d’America) Ha tradotto poesia dal romeno e dal francese, tra i suoi lavori più rilevanti nell’ambito della traduzione poetica si ricordano dal romeno: la traduzione di una scelta antologica dei poeti del Circolo Letterario di Sibiu (Șt. Aug. Doinaș, Radu Stanca, Ion Negoițescu, Eta Boeriu) in Spirit Românesc, 1, Mantova, 2006, pp. 109-135; Dinu Flămând, "Grano sotto la neve e altre poesie", in Soglie. Rivista quadrimestrale di Poesia e Critica Letteraria, Anno IX, n. 1, Pisa, Aprile 2007, pp. 8-16; Dinu Flămând La luce delle pietre (Antologia 1998-2009), pp 1-185, Bari, Edizioni Palomar, 2009; Ruxandra Cesereanu, "Bestiario e altre poesie", numero monografico Giovani voci poetiche dall’Europa contemporanea (a cura di C. Mozzato), in Hebenon, Semestrale internazionale di letteratura, Torino, 2009, (XIV), 3-4, pp. 270-277; Ruxandra Cesereanu, COMA (Antologia 1993-2009), Roma, Aracne Editrice, Danubiana – Collana di Lingua e letteratura rumena, 2012, pp. 1-249; Ruxandra Cesereanu, Venezia dalle vene viola. Lettere di una cortigiana, Aracne Editrice, Danubiana – Collana di Lingua e letteratura rumena, 2015, pp. 1-172; Ruxandra Cesereanu, Femeia-Cruciat / La donna-crociato, Bucarest, Editura Vinea, 2023, pp. 1-168; Dora Pavel, 17 poesie dalla raccolta Human Alert in Orizzonti culturali italo-romeni, n. 11, novembre 2022, anno XII; Magda Cârneci, "Un silenzio assordante", in Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea, n. 10, 2024, Raffaelli Editore; Magda Cârneci, Transneuronale, Raffaelli Editore, 2025. Nel 2024 ha curato mensilmente, da maggio ad ottobre, una retrospettiva dedicata alla poetessa Angela Marinescu, traducendo dal rumeno 88 poesie (in Orizzonti culturali italo-romeni, Anno XIV, nn. 5-10). Attualmente traduce in italiano un’antologia del poeta simbolista bilingue (rumeno-francese) Alexandru Macedonski. Dal francese si ricordano: la traduzione di una scelta antologica del poeta libanese francofono Jad Hatem, in Interpretare. Studi, Traduzioni, Letture, Pasian di Prato (Udine), Campanotto Editore, giugno 2003, pp. 93-94 e una silloge del poeta libanese francofono Alain Tasso, Fragments chaotiques / Frammenti caotici, L’Harmattan (Paris)/ L’Harmattan Italia (Torino), 2003, pp. 1-115.
Per una lista selettiva delle pubblicazioni si veda: https://uniba-it.academia.edu/GiovanniMagliocco