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Biografia di Michele Nigro [ sito web ]

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"Mi piacciono le scelte radicali la morte consapevole che si autoimpose Socrate e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana" (F. Battiato, "Mesopotamia")

Michele Nigro è prima di ogni altra cosa un pulcioso cane sciolto con una malsana passione per la scrittura.

Classe 1971, web philosopher e web poet, critico musicale, televisivo e cinematografico, non scrittore ma scrivente, non giornalaio bensì giornalista partecipativo culturale freelance e soprattutto senza tesserino da pubblicista (che ritiene orgogliosamente inutile come il 'terzo stop' e il 'giubbotto catarifrangente' da tenere in auto). Autore prevalentemente indie, crede nel Postmodernismo, nell'Avant-Pop e nella Pop Art, nello Slipstream, nel New Weird, nella militanza letteraria in Internet (webletteratura), nella scienza delle reti di Albert-László Barabási, nel citizen journalism, nel social networking (in particolare nel blogging e nel trolling), nel viral marketing, nell'editoria digitale, nel personal branding, nell'autopubblicazione, nel book marketing ed è fan del giornalista kazako Borat.

Ha scritto di cronaca bianca, grigia e nera, per un breve periodo, su un quotidiano di Salerno. È stato direttore e redattore editoriale della rivista (cartacea) letteraria trimestrale "Nugae" dal 2003 al 2009. Ha collaborato dal 2012 al 2013 con il quindicinale "il Battipagliese". Ha frequentato nel 2008 a Roma, presso la Giulio Perrone Editore, il Corso di Giornalismo Culturale diretto dallo scrittore e giornalista Paolo Di Paolo. Si autodefinisce, indegnamente, "epigono di Beniamino Placido" (ma, purtroppo per lui, condivide con il noto critico solo le origini lucane). È stato selezionato per partecipare al Laboratorio di scrittura creativa Rai Eri "Il libro che non c'è" (12° corso - 2012) curato dall'editor Paola Gaglianone e dallo scrittore Alessandro Salas.

Affetto da disturbo narcisistico di personalità e politically incorrect, è un inquilino abusivo della Letteratura e vive un rapporto irrisolto con la grammatica italiana; convinto anarco-cattocomunista senza tessera (possiede un background cristiano-non-bigotto ed è un naturale elettore di sinistra non renziano); antiberlusconiano della prima e dell'ultima ora; revisionista storico con sobrie venature neoborboniche; drop out impenitente; polemista; hater moderato; troll professionista; opinion leader (e maker) e generatore di flame war nel web; connettivista con il nickname "Dottore in Niente": Guy Debord docet! Ha collaborato per brevi periodi con la rivista "NeXT". Simpatizzante transumanista; recensore da strapazzo (recensisce in ritardo quando non ama ciò che legge!); rinomato pre e postfatore; "critico letterario" insolente e prezzolato; intervistatore aperiodico (a volte intervistato); aspirante elzevirista ed evocatore della "terza pagina". Scrittore precario in senso lato e poetucolo più volte giustamente linciato dalla folla inferocita (perché se ne sbatte della metrica! Anche se le rime lo divertono...).

Ha pubblicato e pubblica poesie, racconti e piccoli saggi su riviste e antologie. Articolista per quotidiani, quindicinali, mensili e fanzine (in passato soprattutto genere sci-fi). Ha dato alle stampe (ma senza crederci) una raccolta di racconti acerbi intitolata “Esperimenti” e un breve saggio semi-filosofico (“La bistecca di Matrix”) che rappresenta un po' il suo 'manifesto personale'. È stato finalista, per sbaglio, al “Premio Italia – World SF”, edizione 2010, con il racconto distopico “L’ultimo tramonto”. Ha avuto il piacere nel 2010 di essere selezionato per una plaquette edita da “Puntoacapo Editrice” (Collana narrativa “Passi” curata da Ivano Mugnaini) contenente il suo racconto “L’uomo che non sapeva leggere”. Nel Marzo del 2012 ha pubblicato il suo primo e-book in qualità di autore singolo. In passato ha firmato alcuni suoi scritti con lo pseudonimo di Ettore Meis: ibrido derivante da Ettore Majorana e Adriano Meis. All'inizio del 2013 approda con il suo racconto social fantasy "Call Center" su Amazon.it e nel 2014 su Kobo. A partire da maggio del 2016 pubblica su varie piattaforme di self-publishing, cominciando con Amazon, la sua prima raccolta di poesie - che in seguito definirà "raccolta di formazione" - intitolata "Nessuno nasce pulito", sia in e-book che nel classico formato cartaceo. E poi su ilmiolibro.it del Gruppo Editoriale l'Espresso, su Kobo, su Lulu... (l'elenco completo bookstores è in home page oppure qui).

Evita scientificamente certi salotti letterari mummificanti e i luoghi di culto della cosiddetta "buona letteratura". Ex partecipante assiduo a concorsi letterari (in seguito dichiaratosi pentito!); situazionista in pectore, ma individualista di fatto, è un soggetto non "intruppabile" anche se è in grado di riconoscere i progetti intelligenti e le idee originali.

Non confonde mai la Spiritualità con le religioni di Stato (soprattutto se lo 'Stato' è rappresentato da certi personaggi); è un saggista della Domenica e fervente anti-provincialista (il suo 'lato tolkieniano', tuttavia, lo spinge ad amare "segretamente" la Contea Lucana). Non stima gli 'etichettatori' e le etichette; infatti trova azzeccata la frase del monologo di Freccia: "Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri."

Ha fatto vari mestieri nella sua ancor breve vita: strillone muto per giornali sfigati; infermiere in cliniche veterinarie; correttore di bozze (copy editor freelance); ghost writer; web content manager; compilatore di diari; addetto ufficio stampa; panettiere; procacciatore di pubblicità; autista; mastro birraio; badante; operatore di call center; impaginatore; fotografo; commercialista; regista di videoclip e booktrailerlab rat per case farmaceutiche; venditore di enciclopedie; coadiutore di amministratore di condomini; comparsa per il cinema... Non crede nei percorsi accademici irreggimentanti ma in un sano e anarchico intellettualismo autodidatta spesso scambiato per solipsismo (dall'Università alla Multiversità).

È amante di tutta la musica e accanito fan di Franco Battiato dal lontano 1978 (è uno specializzando in cripto-battiatologia); viaggiatore "economy" (mai definirlo 'turista' sennò s'incazza!); lettore onnivoro con un occhio di riguardo per la letteratura fantascientifica e per un certo tipo di saggistica; maniaco bibliofilo ed esperto nel montaggio di librerie Ikea, ama collezionare tessere di biblioteche. Inventore universalmente riconosciuto del "Magazine Trailer" (Zinetrailer); cinefilo con un passato da cinofilo, condivide i dettami della scuola dei cinici.

Ha vissuto i primi sette anni della sua vita a Pompei ricevendo vibrazioni arcaiche che hanno irrimediabilmente alterato il suo DNA. Attualmente è prigioniero volontario nella poco ridente cittadina di Battipaglia (Sa) ma con un piano di fuga in mente che perfeziona giorno dopo giorno… Nel frattempo ha aperto un canale su Youtube per pubblicare sequenze di vita, "reading da camera" ed esperimenti di videopoetry.

Pratica quasi seriamente il cut-up, il video making (booktrailer), lo Space Clearing, il Cardiofitness, il Park Reading, la Psicogeografia, il Print on Demand e l'e-commerce culturale (ama acquistare libri usati su CVL). Il suo sogno è lavorare in una libreria “Feltrinelli” in qualità di commesso o di addetto alle pulizie.

Ha molte idee per il suo primo romanzo, ma nessuna tanto valida da tenerlo sveglio la notte. Anche perché ritiene (poiché oggi tutti scrivono romanzi: calciatori, politici, showmen, comici, cantautori, attrici, istruttori di palestra...) che per uno scrittore sia il racconto, e non il romanzo, la vera sfida e la forma narrativa più difficile da maturare. Comunque non va di fretta e crede fermamente nel cosiddetto Teorema della scimmia instancabile applicato a se stesso.

Anche se non si direbbe ama in particolare una citazione di Jorge Luis Borges: "Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto." 

 

Per la bio-bibliografia completa: qui


 

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3 :: Maria Musik - 21/05/2013 19:42:00
[ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Buon Compleanno!

2 :: Roberto Maggiani - 21/05/2013 19:33:00
[ leggi altri commenti di Roberto Maggiani » ]

Ciao Michele, buon compleanno

1 :: Loredana Savelli - 21/05/2013 06:50:00
[ leggi altri commenti di Loredana Savelli » ]

Tanti cari auguri