:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Proposta_Saggio
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 5068 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat May 9 21:10:34 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Io sono Quello

Argomento: Filosofia/Scienza

Saggio di Nisargadatta Maharaj 

« indietro | stampa
# 34 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 28/09/2014 11:03:27


Il sentiero del melograno
venerd 11 novembre 2011

Io sono Quello Nisargadatta Maharaj
Tu non presti attenzione a te stesso. La tua mente sempre con gli oggetti, le persone e le idee, e mai con te stesso. Mettiti al centro dellattenzione, diventa consapevole della tua esistenza. Guarda come funzioni, osserva le motivazioni e i risultati delle tue azioni. Esamina la prigione che hai costruito intorno a te, per inavvertenza. Conoscendo ci che non sei, arrivi a conoscere te stesso.

Hai soltanto bisogno di sbarazzarti della tendenza a definire te stesso.

Per fluire con la vita intendo laccettazione: accogliere ci che viene e lasciar andare ci che va.

Il passato nella memoria, il futuro nellimmaginazione.

Il desiderio il ricordo del piacere e la paura il ricordo del dolore. Tutti e due rendono irrequieta la mente. I momenti di piacere non sono altro che intervalli nel flusso del dolore. Come potrebbe essere felice la mente?

La gioia gioia solamente se contrapposta al dolore.

Per sua stessa natura, la mente divide e oppone. Pu esserci unaltra mente che unisce e armonizza, che vede il tutto nel particolare e il particolare come interamente collegato al tutto?

La puoi trovare andando oltre la mente che limita, divide e oppone.

La mente crea labisso, il cuore la valica.

Come tutto ci che mentale, anche la cosiddetta legge di casualit si contraddice. Nessuna cosa esistente ha una casualit particolare; lintero universo contribuisce persino allesistenza delle cose pi minuscole.

Se la gente sapesse che niente pu accadere se luniverso non lo fa accadere, otterrebbe molto di pi con minor impiego di energie.

lillusione del tempo che ti fa parlare di causalit. Quando il passato e il futuro vengono visti nel presente senza tempo, come parti di unico schema, lidea di causa-effetto perde validit e al suo posto subentra la libert creativa.

il desiderio che ti d la vita, il nome e la forma. Il desiderabile immaginativo e voluto, e si manifesta in modo tangibile o concepibile. Cos viene creato il mondo in cui viviamo, il nostro mondo personale. Il mondo reale al di l della comprensione mentale; noi lo vediamo attraverso la rete dei desideri, diviso tra piacere e dolore, giusto e sbagliato, interiore ed esterno. Per vedere luniverso quale , devi andare oltre la rete. Non difficile, perch la rete piena di buchi.

Guarda la tua rete e rimuovi le contraddizioni di cui composta: il solo fatto di osservarle le far sparire.

La fonte di tutto ci che esiste lInfinita Possibilit, la Realt Suprema che in te e che diffonde il suo potere, la sua luce e il suo amore su ogni esperienza. Puoi tentare di risalire al modo in cui accade qualcosa, ma non puoi scoprire perch una cosa come .

Il sonno non che un vuoto di memoria mentre la vita continua.

Nella morte muore solo il corpo. La vita, la coscienza e la realt non muoiono. Anzi, la vita non mai cos viva come lo dopo la morte.

Ci che nasce deve morire. Solamente il non-nato immortale.

Ricordare il segreto del successo. La cosa pi importante essere liberi dalle contraddizioni: la meta e la via non devono stare su livelli differenti, la vita e la luce non devono entrare in contrasto. Non devi indietreggiare, disfare, sradicare, abbandonare il terreno conquistato.

Conosciamo il mondo esterno, fatto di sensazioni e azioni, ma sappiamo ben poco del nostro mondo interiore di pensieri e sentimenti.

Il primo scopo della meditazione diventare coscienti della nostra vita interiore ed entrare in intimit con essa.
Il fine ultimo raggiungere la sorgente della vita e della coscienza.
Ogni volta che scopriamo in noi stessi vizi o debolezze e ne comprendiamo le cause e i meccanismi, li superiamo per il semplice fatto di averli RICONOSCIUTI; linconscio si dissolve quando portato a livello della coscienza. La dissoluzione dellinconscio sprigiona energia, la mente si sente adeguata e si calma.
Quando la mente calma riusciamo a riconoscerci come puri testimoni.
La personalit (che si basa sullauto identificazione, sullimmaginazione di essere qualcosa o qualcuno) continua, ma solo come parte del mondo oggettivo. Lidentificazione con il testimone si interrompe di colpo.
La meditazione mira alla completa eliminazione della passivit (tamas) e della passionalit (rajas). La pura armonia (sattva) perfetta libert dallindolenza e dallirrequietezza.
Sii consapevole dei meccanismi di passivit e passionalit, osserva come trovano espressione nei pensieri, nelle parole e nelle azioni. La seriet lunica condizione per riuscirci.

Lintero universo esiste solo nella coscienza, mentre io risiedo nellAssoluto. La coscienza sorge nel puro essere; il mondo appare e scompare nella coscienza. Tutto ci che me, tutto ci che mio.

Prima di ogni inizio e dopo ogni fine, Io sono. Tutto ha la sua esistenza in me, nellIo sono che risplende in ogni essere vivente.

Non nego il mondo. Lo vedo apparire nella coscienza, che la totalit del conosciuto nellimmensit dellignoto. Ci che ha un inizio e una fine solo apparenza. Del mondo si pu dire che appare, ma non che .

Lapparizione pu durare molto a lungo secondo una determinata scala temporale e molto poco secondo unaltra, ma alla fine il risultato lo stesso. Tutto ci che legato al tempo momentaneo e non ha realt.

Ogni definizione positiva proviene dalla memoria. Io sono adesso.

Nel tuo mondo sei veramente solo, intrappolato nel tuo sogno che cambia in continuazione e che tu scambi per la vita. Il mio un mondo aperto, comune e accessibile a tutti. Nel mio mondo c comunanza, introspezione, amore, vera qualit; lindividuale il totale, la totalit nellindividuo. Nel mio mondo non c mai niente di sbagliato.

La natura della mente quelle di vagabondare. Lunica cosa che puoi fare spostare lattenzione della coscienza al di l della mente.

Rifiuta tutti i pensieri tranne uno: Io sono. Allinizio la mente si ribeller ma poi, se avrai pazienza e perseveranza, ceder e si manterr calma. Quando sarai calmo, tutto comincer ad accadere spontaneamente e in modo naturale, senza alcuna interferenza da parte tua.

Ti basta vivere la vita come viene, rimanendo per attento e vigile, lasciando che tutto accada, soffrendo e godendo i momenti di gioia cos come la vita dispensa.

Prendila come viene, senza il minimo sforzo.

Non possibile trovare la vera felicit in cose che cambiano e passano. La felicit proviene dal S e puoi trovarla nel S. Scopri il tuo vero S e tutto il resto verr di conseguenza.

Il vento del desiderio agita la mente e il me, che solo un riflesso del S nella mente, appare incostante. Ma le idee di movimento e irrequietezza, di piacere e dolore, sono tutte nella mente.

Lascia perdere la mente, sii consapevole e non coinvolto, e realizzerai che rimanere attento ma distaccato, mentre osservi gli avvenimenti che vanno e vengono, un aspetto della tua vera natura.

Ogni piacere, fisico o mentale, ha bisogno di un mezzo. Sia i mezzi fisici che quelli mentali sono materiali, si logorano e si esauriscono. Il dolore sta alla base di tutti i tuoi piaceri, e tu li desideri perch soffri. La ricerca stessa del piacere fonte di dolore, un circolo vizioso.

Sii attento. Osserva, indaga, impara tutto ci che puoi sulla confusione, studiane i meccanismi e guarda che effetti ha su te e sugli altri.

Il mondo che riesci a percepire davvero molto piccolo e del tutto personale. Prendilo come un sogno e passaci sopra.

La percezione implica la memoria.

Percezioni, immaginazioni, aspettative, anticipazioni, illusioni, sono tutte basate sulla memoria.

Quando il desiderio non ben definito e intenso, non riesce a prendere forma. Inoltre, se i tuoi desideri sono personali, per il tuo appagamento, lenergia che ci metti necessariamente limitata.

Non puoi abbandonare ci che non conosci. Per andare oltre te stesso, devi conoscerti. Comincia da tutto ci che non sei.

Quando conosci tutto ci che non sei, te ne liberi e rimani nel tuo stato naturale. Accade tutto spontaneamente e senza sforzo. Non c niente da scoprire. Tu sei ci che sei, e basta.

Osserva attentamente i tuoi pensieri e sentimenti, le parole e le azioni.

Scopri tutto ci che non sei. Corpo, sentimenti, pensieri, idee, tempo, spazio, essere e non essere, questo o quello tu non sei niente di concreto o astratto che puoi indicare.

Devi osservare te stesso in continuazione.

Il mondo solo un riflesso della mia immaginazione.

I sogni sono echi dello stato di veglia. Nel sonno profondo la coscienza del cervello sospesa.

Non pu esserci coscienza senza consapevolezza, come nel sonno profondo. La consapevolezza assoluta, la coscienza relativa al suo contenuto. La coscienza sempre coscienza di qualcosa, parziale e mutevole. La consapevolezza totale, immutabile, quieta e silenziosa. la matrice di ogni esperienza.

La coscienza stessa di essere coscienti gi un movimento nella consapevolezza.

La realizzazione non altro che lopposto dellignoranza.

Il pensiero Io sono il panno per pulire. Usalo.

Senza la morte rimarremmo per sempre impantanati in una perenne senilit. Limmortalit considerare la vita e la morte reciprocamente essenziali, come due aspetti di ununica esistenza. Vedere la fine nellinizio e linizio nella fine indice di immortalit.

La consapevolezza non appartiene al tempo. Il tempo esiste solo nella coscienza. Al di l della coscienza, dove sono il tempo e lo spazio?

La mente si prende cura del corpo, e io non ho bisogno di interferire.

Finch si porta il fardello di essere una persona fisica, si esposti alle sue idiosincrasie e abitudini.

Quando lautocontrollo diventa una seconda natura, la consapevolezza si dirige verso i livelli pi profondi dellesistenza e dellazione.

Che male c a rendere automatico ci che abituale e ripetitivo?

Quando ti rendi conto che la persona solo unombra della realt, e non la realt stessa, smetti di affliggerti e preoccuparti. Accetti di essere guidato da dentro e la vita diventa un viaggio nellignoto.

Luomo comune non cosciente del proprio corpo. Ne riconosce le sensazioni, le emozioni e i pensieri. Ma anche questi, non appena sopraggiunge il distacco, si allontanano dal centro della coscienza e accadono spontaneamente e senza sforzo.

Tutto accade da s. Tu fai la domanda e fornisci la risposta, perch conosci la risposta quando poni la domanda. tutto un gioco nella coscienza. Ogni divisione illusoria. Puoi conoscere soltanto il falso. Il vero devi esserlo tu stesso.

Ci sono due elementi: la persona e losservatore o testimone. Quando li vedi come ununit, e vai oltre, sei nello stato supremo.

Quando credi di essere una persona, vedi persone ovunque. In realt non esistono persone, ma solo trame di ricordi e abitudini. Al momento della realizzazione la persona cessa. Rimane lidentit che, per, non la persona perch inscindibile dalla realt stessa. La persona un riflesso nella mente del testimone.

Quando capirai che i nomi e le forme sono vuote apparenze prive di qualsiasi contenuto, e che il reale non ha nome e forma essendo pura energia di vita e la luce della coscienza, sarai in pace, immerso nel profondo silenzio della realt.

Prendi per vero i film sullo schermo, ami i personaggi, soffri per loro e cerchi di salvarli. Ma le cose non stanno cos. Devi cominciare da te stesso. Non c altro modo. Datti da fare. Non c niente di male nellimpegnarsi.

Sei rinchiuso in prigione perch hai dimenticato che cosa sei, e ne uscirai conoscendoti per quello che sei.

Per aiutarti, Dio deve sapere della tua esistenza. Ma tu e il mondo siete un sogno. In un sogno puoi soffrire pene atroci, ma nessuno le conoscer e potr aiutarti.

Limmaginazione basata sui ricordi non reale. Il futuro non totalmente irreale. La parte di futuro reale quella inaspettata e imprevedibile.

La liberazione dalle false idee che lio si autoimposto; e non si trova in una particolare esperienza, per quanto sia sublime.

Ogni esperienza legata al tempo. Ci che ha inizio, deve finire.

Si sempre liberi. Tu sei cosciente di essere e libero di essere cosciente.

Niente di prezioso pu accadere a una mente che sa esattamente ci che vuole, perch niente di ci che immagina e desidera ha gran valore.

Lassenza di desiderio la beatitudine suprema.

Puoi iniziare dallagire in maniera disinteressata, rinunciando ai frutti dellazione, per poi abbandonare ogni pensiero e desiderio. Il fattore chiave labbandono. Altrimenti puoi ignorare qualsiasi cosa tu voglia, pensi o faccia, concentrandoti sul pensiero Io sono, tenendolo fisso in mente.

Conoscere vuol dire essere.

Conoscere il vero S beatitudine, dimenticarlo dolore.

Vedere il falso come falso meditazione.

Separa lIo sono da questo o quello e cerca di intuire che cosa significa essere, essere e basta, senza essere questo o quello.

Pi ti chiaro che a livello mentale puoi essere descritto solo in termini negativi, pi rapidamente arriverai alla fine della tua ricerca e realizzerai il tuo essere senza limiti.

La memoria d lillusione della continuit e la ripetitivit crea lidea della causalit.

Qualunque cosa tu possa dire sia vera che falsa. Le parole non vanno oltre la mente.

La persona non mai il soggetto. Puoi vedere una persona, ma tu non sei la persona. Sei sempre il Supremo che, in un determinato momento e luogo, appare come testimone: un ponte tra la pura consapevolezza del Supremo e la coscienza multiforme della persona.

Le infinite persone che sono in noi, sono le varie tendenze della mente. Guardale per quello che sono: semplici abitudini del pensiero e dei sentimenti, una matassa di ricordi e impulsi.

Cercare le cause il passatempo della mente. Non esiste la dualit di causa ed effetto. Ogni cosa causa di se stessa.

La coscienza contiene tutto. La causa primaria una: LIo sono.

Tutti i desideri, puri e impuri, provengono dal S interiore, e dipendono dallIo sono.

Tutti i desideri mirano alla felicit. La qualit e la forma che assumono dipendendo dalla psiche. Quando prevale la passivit diventano perversioni. Con lattivit, nascono le passioni.

Se c armonia, il desiderio motivato dalla buona volont, dalla compassione, dal bisogno impellente di dare e non di volere la felicit.

I desideri che distruggono i loro oggetti o soggetti, o che non si estinguono una volta appagati, si contraddicono da s e non possono essere soddisfatti. Solo i desideri motivati dallamore, dalla buona volont e dalla compassione sono di beneficio sia ai soggetti che agli oggetti e possono essere completamente esauditi.

La passione fonte di dolore, la compassione non lo mai. Lintero campo del divenire aperto e accessibile; il passato e il futuro coesistono nelleterno presente.

I desideri sono solo onde nella mente. Essere liberi dal desiderio vuol dire non sentirsi costretto a soddisfarlo.

I desideri nascono, perch immagini di essere nato e di morire se non avrai cura del tuo corpo. Il desiderio di avere unesistenza corporea la causa primaria del problema.

Per conoscersi, lio deve confrontarsi col suo opposto: il non-io. Il desiderio conduce allesperienza. Lesperienza porta alla discriminazione, al distacco, alla conoscenza di s, alla liberazione. Ma, dopotutto, cos la liberazione? Sapere che sei al di l di nascita e morte. Dimenticando chi sei e immaginando di essere una creatura mortale ti sei creato tanti di quei problemi che adesso senti il bisogno di svegliarti, come quando fai un brutto sogno.

Niente pu liberarti, perch sei libero.

Di che aiuto pu esserti il tempo, che una successione di momenti?

Accantona tutte le domande, accettane una: Chi sono io?. Sforzati di scoprire chi sei in realt. Lo sforzo la tua vera natura. Sforzati senza cercare lotta senza avidit.

giusto solo ci che ti libera dal desiderio, dalla paura e dalle idee errate. Finch ti preoccupi di peccati e virt non avrai pace.

Smetti di immaginare che sei nato, che hai dei genitori, che sei un corpo, che morirai

Ricordarti chi sei virt, dimenticartene peccato.

Quando inizierai a mettere in dubbio il tuo sogno, il risveglio non sar lontano.

Tutti i consigli dati dallio sono in forma negativa: non fare, trattieniti, privati, rinuncia, sacrificati, abbandonati, vedi il falso come falso. Il positivo appartiene al S interiore.

Cos' il desiderio se non amore per se stessi? Cos la paura, se non il bisogno di proteggersi? Cos la conoscenza, se non amore della verit?

Il destino il risultato di cause in gran parte accidentali e quindi una rete a maglie larghe.

Il mantra essenzialmente energia in azione. Agisce su di te e su ci che ti circonda.

In Europa non c la tradizione del mantra. Non pu essere utile a un giovane occidentale, a meno che non ne sia fortemente attratto. Per lui il metodo giusto quello di attenersi al pensiero di essere egli stesso la base di ogni conoscenza, limmutabile e perenne consapevolezza di tutto ci che accade ai sensi e alla mente.

La morte non mai una disgrazia, neppure quando un uomo viene ucciso, in questo caso la disgrazia per chi uccide.

Il mio guru mi ha insegnato a dubitare: di tutto e in maniera assoluta. Mi disse: Nega lesistenza di tutto, tranne che di te stesso. Sei tu che, con il desiderio, hai creato il mondo con i suoi piaceri e i suoi dolori.

Il dolore il fondamento del piacere.

Tutto deve essere esaminato attentamente, eliminando il superfluo senza esitazioni. Credimi, leliminazione non mai eccessiva, perch in realt niente ha valore.

lattaccamento al nome e alla forma che crea la paura. Il desiderio uno stato mentale. Il nome non pu andare oltre la mente, mentre la percezione la coscienza stessa. Non ho la sensazione di dover raggiungere uno scopo quando faccio qualcosa. Le cose accadono come accadono: non perch io le faccio accadere, ma accadono perch Io sono.

Il mondo non esiste senza di te, tu lo crei e tu lo distruggi. Per migliorarlo, devi prima peggiorarlo.

I desideri deboli possono essere rimossi dallintrospezione e dalla meditazione, ma quelli intensi e ben radicati devono essere soddisfatti e bisogna assaggiarne i frutti, dolci o amari che siano.

La coscienza esisteva gi prima che ci fosse il mondo. Perch il mondo nasce e si dissolve nella pura coscienza. Per essere non ho bisogno del mondo, il mondo che ha bisogno di me per esistere.

Lidentificazione con il corpo pu andar bene per un neonato, ma la vera crescita comporta il distacco dal corpo. Normalmente dovremmo liberarci dai desideri legati al corpo nei primi anni di vita. Labitudine, il desiderio di ripetere, frustra.

Finch non ti accorgerai che la personalit solo unabitudine costruita sul ricordo e alimentata dal desiderio, ti riterrai una persona che vive, percepisce, pensa, attiva o passiva, contenta o addolorata. Mettiti in questione, domandati: Ma proprio cos?, Chi sono io?, Cosa c dietro e al di l?. Presto vedrai il tuo errore. E, per sua natura, lerrore cessa quando riconosciuto.

Il mondo contatto: lo spirito tocca la materia e ne risulta la coscienza. Questa, inquinata dai ricordi e dalle aspettative, diventa un legame. Lesperienza pura non crea legami, mentre lesperienza presa tra il desiderio e la paura impura e produce karma.

Non c niente di male nella dualit, finch non crea conflitti. Per avere il calore necessario il contatto.

La felicit larmonia tra interiore ed esteriore.

La vita piena di contraddizioni perch servono per distruggere lorgoglio della mente.

Lamore uno stato dellessere. Il sesso energia. Lamore saggio, il sesso cieco. Una volta compresa la vera natura dellamore e del sesso, non ci saranno conflitti e confusioni.

Senza amore tutto male, anche la vita.

Tu sei lamore stesso, quando non hai paura.

Il S non si identifica con il successo o linsuccesso.

Devi imparare a vivere senza preoccuparti di te stesso. Occorre sapere che il tuo vero essere indomito, intrepido e sempre vittorioso.

Una volta che sai con assoluta certezza che niente pu turbarti, se non la tua immaginazione, riesci a far caso ai desideri e alle paure, ai concetti e alle idee, e vivi solo secondo verit.

Il sole sempre l e non conosce notte. La mente, accecata dallidea io sono il corpo, continua senza tregua a tessere il filo dellillusione.

Non esiste il destino avverso. La vita non predeterminata dalla nascita. Se cos fosse, il potere che la determina farebbe in modo da non far soffrire nessuno.

Passato e futuro esistono sono nella mente. Il tempo nella mente, come lo lo spazio.

Non seguo ne stabilisco regole. Fluisco assieme alla vita, con fede e senza resistenze.

Il rimedio per le malattie esistenziali consiste in una buona dose di consapevolezza.

Rimuovi il senso si separazione e non ci sar pi conflitto.

Limitati a renderti conto che stai sognando un sogno che chiami mondo, e smetti di cercare vie duscita. Il sogno non un tuo problema. Il tuo problema che ti piace una parte del sogno e non unaltra. Amale tutte, o nessuna, e smettila di lamentarti. Quando hai visto il sogno come sogno, hai fatto tutto il necessario.

Le teorie possono essere dei buoni punti di partenza, ma devono essere abbandonate al pi presto.

Occorre concentrazione, piena fiducia, volont pura.

La volont la stabilit di cuore e mente. Con questa fermezza si pu ottenere tutto.

Concentrati e rafforza la mente, e scoprirai che i pensieri e i sentimenti, le parole e le azioni si adegueranno alle direttive della tua volont.

Una mente debole non riesce a controllare le sue proiezioni. Quindi sii consapevole della mente e delle sue proiezioni. Risali allorigine di piacere e dolore, desiderio e paura. Piacere e dolore sono stati mentali. Finch pensi di essere la mente, o meglio il corpo-mente, sei in trappola.

Essere vivi non lultimo stadio. Al di l c qualcosa di molto pi esaltante che non n lessere n il non essere, n il vivere n il morire. Uno stato di pura consapevolezza, oltre i limiti dello spazio e del tempo. Una volta abbandonata lillusione di essere il corpo-mente, la morte perde il suo aspetto orripilante e diventa parte della vita.

Io non sono n la coscienza n il suo contenuto.

Ognuno vede il mondo attraverso lidea che ha di se stesso. Come pensi, cos pensi che sia il mondo.

Allinizio di ogni creazione c il desiderio. Desiderio e immaginazione si accrescono e rinforzano lun laltro. Il quarto stato uno stato di consapevolezza pura, distaccata, senza passioni e senza parole. I problemi del corpo e della mente non lo raggiungono: sono fuori, l, mentre il testimone sempre qui.

Niente ti blocca pi del compromesso, perch indice di poca seriet. E senza seriet non puoi fare nulla.

Il dolore e la sofferenza sono le voci del corpo e della mente che gridano per richiamare la nostra attenzione. Per andare al di l del corpo devi essere in buona salute; per andare oltre la mente, devi averla in perfette condizioni.

Raccogli le tue immondizie.

Quando personalizzi i suoi insegnamenti, hai un guru esterno; quando li impari direttamente dalla vita, il guru interiore.

Non c buio in mezzo alla luce, loscurit la dimenticanza di s.

Non esiste la pace mentale. Mente vuol dire disturbo. La mente lirrequietezza stessa.

La libert da ogni motivazione, in cui non sorgono desideri, lo stato naturale.

Lascia stare i desideri e le paure e presta tutta lattenzione al soggetto, a colui che dietro lesperienza del desiderio e della paura. Chiediti: Chi desidera?. Lascia che ogni desiderio ti riporti a te stesso.

Di solito proviamo piacere o dolore quando ce lo aspettiamo. tutta una questione di abitudini e convenzioni acquisite.

Chi non pensa in termini di guadagno e perdita il vero non-violento, perch al di l di ogni conflitto.

Limitati a osservare ci che accade e sappi che tu ne sei oltre.

Desiderio e fiducia devono procedere di pari passo.

Dedicati totalmente al tuo scopo, e la devozione verso chi pu guidarti verr di conseguenza. Il guru per eccellenza il S interiore.

Impara dai tuoi errori e non ripeterli.



(Fonte: Io sono Quello - Nisargadatta Maharaj)



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 34 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore cristina bizzarri, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

cristina bizzarri, nella sezione Proposta_Saggio, ha pubblicato anche:

:: [ Teologia ] Meister Eckhart - Dal silenzio alla parola , di Vannini (Pubblicato il 02/09/2014 12:36:40 - visite: 1416) »

:: [ Filosofia ] L’anello del ritorno , di Daniele Didero (Pubblicato il 12/05/2014 09:34:07 - visite: 3234) »

:: [ Letteratura ] Ungaretti e Dio , di Roberto Filippetti (Pubblicato il 12/04/2014 18:43:38 - visite: 2359) »