Pubblicato il 04/07/2011 16:56:51
Mutamenti da un'ora all'altra di nuvole oscurano, rischiarano la stanza, variano il corso dei pensieri. Il cane sonnecchia steso tra la madia e l'angolo o si strofina contro muri e spigoli finch ritorna ad accucciarsi. Le ore passano senza che altro ne dia segno o storni almeno un po' la mente. La luce infiamma o lascia oscuro il tavolo e il vassoio, sul vassoio le arance.
E' un giorno senza novit o persone... Tu che occupi tutta quanto vasta epoca dopo epoca la storia in tutta la sua distesa, in tutta l'altezza dai fondali alle montagne dove in rocce vietate all'uomo incerto muove i passi lo sherpa ma diffondi oscurit difficile a forare e se mai solo vivendo, se mai solo scendendo questa scala,
un giorno senza novit o persone ora di batticuore ora pi certo d'un libro aperto sulla giusta pagina, un giorno, un giorno tra il prima e il poi, tra il cibo e il sonno.
(tratta da "La ferita nell'essere", La Biblioteca di Repubblica, Gruppo editoriale l'Espresso, 2005, pag. 64)
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Loredana Savelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|