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Aurore lontane

di Censa Cucco
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Pubblicato il 18/02/2012 10:54:46

Ho sognato aurore lontane e luminosi tramonti

oceani dorati e fiumi sconosciuti

raccogliendo tremante viole profumate

presso un solitario castagno piangente.

Ho sognato campi di grano e papaveri

terra arata zolle bagnate

profumo di legno bruciato

gialle pietre impastate

con lacrime sangue e miseria

dietro le macerie sognai mondi infiniti.

Inseguendo farfalle sotto un sole cocente

galoppando alla fonte

attingevo acqua d'altri tempi

attraversavo spazi vietati guerriera vincente.

Ho sognato lunghe notti d'inverno

immobile su un lettuccio scricchiolante

nel silenzio popolato da folletti

giganti potenti e fate splendenti,

sonno carezzava infine visetto disfatto

qual principe celeste bacia in fronte sua regina.

E sognavo ancora passerotto dorato ferito

batteva le ali contro le sbarre della morte.


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