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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Poeta senza meta

di Teresa Milioto
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Pubblicato il 16/03/2012 13:39:18

Vorrei tacere e ingoiare aria,
ora che il silenzio è fonte
sul fluire del tempo.
Ogni voce ha una voce
sepolta fra le righe,
è l’eco del vivere terreno
e il poeta di terreno non ha
nemmeno dita
a frugare in tasche gonfie
parole sacre
o veleni o reliquie
e si duole anche quando
lo spiovere è amore.
Del suo cruccio non rimane
che polvere cerebrale,
seppure buona a concimare
come guano, come limo
su vergini terreni e steppe desolate.
“È breve il tempo!” e scrive...
fra le linee del destino,
fra le linee delle mani
ad aprire un varco
tra dio e noi umani.

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