Pubblicato il 24/05/2012 15:12:48
Essere come appesi allimpossibile gi il titano con urli salza tetro come JHWH che cavalca le nubi e con mano possente sbaraglia dei filistei le torme innumerevoli. La poesia cos? Il boato sordo del silenzio che si distende piatto e ronza tutte le parole dette sotto truffate stelle: quale segreto ancora velano ai poeti doggi? Nero dasfalto, lamiere e carcasse e questa terra desolata e stanca.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Massimo Caccia, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|