Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Leggi il bando di concorso | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Pensieri
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 226 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Dec 18 17:00:54 UTC+0100 2017
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

A proposito di poesia

di Jacob l.
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/03/2017 13:10:37

Qualche settimana fa è stato pubblicato  un servizio dell' Espresso dedicato alla poesia. Un lungo articolo che ci dice quanto oggi la poesia ritrovi una "disperata vitalità"; quanto oggi ( ma forse anche ieri?)   si senta necessità di scrivere poesia, più ancora che di leggerla.

Che la poesia sia una realtà  ben viva lo si può facilmente evincere dai tanti premi, eventi e manifestationi dove la poesia si manifesta sotto la forma di comunicazione tradizionale o  relativa alla nostra epoca digitale che  " semplifica i codici " perchè mira a parlare ai più. E così si finisce per "scambiare i cantanti  per poeti".  

Ma i poeti vivono, scrivono per  sè stessi e per chi le loro poesie  le legge. E le  apprezza e un pò le ama.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 15)

Jacob l., nella sezione Pensieri, ha pubblicato anche:

:: Cini città (Pubblicato il 28/10/2016 12:32:08 - visite: 269) »

:: Illusioni (Pubblicato il 23/10/2016 18:47:18 - visite: 200) »

:: Percezioni lontane (Pubblicato il 29/09/2016 13:22:14 - visite: 255) »

:: Ho troppo da fare. (Pubblicato il 29/05/2016 15:40:09 - visite: 380) »

:: Canzone del giorno di pioggia (Pubblicato il 01/05/2016 16:06:40 - visite: 353) »