Pubblicato il 30/04/2013 23:35:19
IL SORRISO DI DIO
1
mi accorgevo sempre di pi di parlare di me stesso come se parlassi di un estraneo non riuscivo a capire dove si fosse cacciata lidentit sottoscritta che sia annegata in una pozzanghera di gioia?
2
avendo detto Cristo di amare i propri nemici essendo nemico dIddio dallIddio sono molto amato
3
mi sentivo pieno del sorriso diddio nel pieno della smorfia di dio che non avr certo deciso di creare uomini per empire un inferno che dalla creazione era rimasto vuoto ed inutile come tutte le stufe accese in una casa destinata ad rimanere vuota per sempre
4
come un angelo svolazzavo incolume tra i traffici terrorizzati i camionisti mi lasciano spazi sufficienti per continuare a vivere tra voi con latroce in agguato da tutte le parti e mai mi sono sentito tanto vivo come quando ero vicinissimo alla morte
5
la poesia comunica e scomunica tiene giudizio sopra di voi i versi sono particelle mentali che superando la velocit della luce si scaraventano sulla vostra immobilit (non fare laddormentata, svegliati!)
6
ha nevicato per tutta la notte ora il sole a capofitto sulla neve nuova le cime degli abeti sembrano le punte di pietre preziose tutto luniverso diventa un diamante splendente basta poco per cancellare tutto
7
i voli strani sconclusionati degli uccelli ai primi voli si gettano a precipizio dai nidi appena sfiorano il suolo si rialzano uno sale altissimo e come colpito da improvvisa vertigine di nuovo precipita e il poeta dalla finestra scruta i tuoi spasimi
8
per un inverno intero una vespa fu il nostro unico animale domestico per nutrirla bast una goccia di acqua e zucchero alla settimana con la primavera spar per sempre per abbeverarsi in uno zuccherificio infinito ed oggi per passare dalla zona dombra alla luce oggi bastato un passo solo
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vengono alla superficie pensieri neri tenebrosi volare dalla finestra inabissarmi in quellalbero di ciliege che nasce sotto casa splendente luminoso nelle primavere improvvisamente senza un segnale fiorisce grappoli di vita felice inizia cos la stagione dove nessuno immagina di poter morire
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luniverso spasimava per potersi vedere alla fine riuscito a creare locchio umano ed con il nostro occhio che alla fine luniverso riuscito a guardarsi
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tutto ad un tratto il sottoscritto riesce a scorgere il sorriso dIddio la piet di Dio poi ancora la gioia di Dio mettendomi a ridere come un matto ritrovandomi intero dentro nella grazia di Dio godere in pace la sua gioia essendo noi uomini i creatori del Dio e ogni uno di noi ha il Dio che si merita
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il sottoscritto sorpassa tutto feticismi e necrofilie svolando con la massima impudenza le cento scale proclamate preferendo le donne grasse che sono pi allegre meno lugubri meno disperate delle secche dovendo attraversare tutta una vita ridendo essendo nel pieno del sorriso diddio nel pieno della smorfia di dio
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Iddio non esiste solo una invenzione degli uomini gli uomini come i veri creatori dIddio ed ogni uno di noi ha il Dio che si merita
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una ilarit sino alle lagrime ed improvvisamente tutto si spento vado subito a dormire intanto questa poesia dove la metto? a chi la faccio leggere? dove la stampo? a chi la mando? come mi salvo dalle punizioni come riuscir ad evitare le botte?
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con la fine degli umani i grattacieli si copriranno improvvisamente di licheni spumosi gli asfalti inizieranno fioriture che richiameranno gli insetti pi luminosi nessun gatto rischier di venire castrato e nelluniverso rimarr lo splendente ricordo di essersi visto con locchio umano
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senza lirresponsabilit sottoscritta la poesia muore la tengo in vita sino a sfiatarmi con un bocca a bocca agito gli ultimi disperatamente i brandelli mincollo lultima disperata fatica
17
normalmente sono ateo ma certe volta al Dio ci credo altre volte sento un universo privo dellesistenza di Dio e la felicit estrema ed perfino lo stesso Iddio a godere di non esistere
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essendo il tutto scaturito dal ventre dIddio alla fine dei tempi il tutto ritorner nel suo ventre niente andr perduto tutto sar gioiosamente salvato
(http://rebstein.wordpress.com/2008/10/25/il-sorriso-di-dio-di-luigi-di-ruscio/#more-678)
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