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critica

di Domenico Ruggiero
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Pubblicato il 18/09/2018 12:00:11

Giudizio della dott.ssa Carmela Gabriele sulla raccolta inedita di Domenico Ruggiero “La forza dei sentimenti 1”  Finalista alla 4^ Edizione del Premio di Poesia, Narrativa e Testi per una Canzone “La forza dei sentimenti”  2016 indetto dall’Ass. culturale e teatrale “Luce dell’Arte” di Roma

 

L’autore attraverso numerose immagini naturalistiche di grande impatto emotivo ed uno stile incisivo e nello stesso tempo elegante, riesce a dipingere il sentimento per antonomasia, l’amore verso la propria donna e a mettere in luce i pregi di altri sentimenti belli come l’amicizia, l’empatia con gli altri, la speranza in tempi migliori, non scadendo mai nel mieloso, ma anzi rendendo il tutto più vivo e realistico. Quadri di vita in versi talvolta a rima alternata, legati ad una poetica sicuramente di matrice contemporanea.  

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Poesia e pittura in Domenico Ruggiero

e Italo Rucci

La poesia e la pittura sono due fondamentali “modalità” attraverso cui si esprime la creatività artistica e si compie il disvelamento della realtà interiore degli autori.
Mentre nelle poesie di Domenico Ruggiero i contenuti dell’Io si traducono in parole, nei dipinti dell’artista pugliese Italo Rucci, che è anche l’autore delle opere pittoriche che di tanto in tanto ne ornano i versi, diventano immagini.
La lettura, in termini di forma e contenuto, dei testi e l’osservazione dei dipinti consentono riflessioni sugli stimoli che ne sono alla base e fanno rilevare come sempre molteplici siano le variabili che concorrono alla realizzazione del “prodotto creativo”.
[…]Nella pittura di Italo Rucci , i “temi ricorrenti” quali fiori, cielo, inseriti quasi sempre in un paesaggio, mentre ne rivelano gli intenti naturalistici, al tempo stesso si arricchiscono di contenuti interiori; la grandezza esagerata dei fiori, posti sempre in primo piano e i loro colori accesi, sembrerebbero piuttosto manifestazioni iperboliche dell’artista che dovuti a una questione prospettica; e tali appaiono nelle opere appartenenti ad altri periodi.
I colori vivi, che caratterizzano il resto del paesaggio, paiono volere comunicare un messaggio positivo dell’autore, soprattutto con la luminosità che creano; la luce infatti, altra “costante”, che contribuisce a creare un’atmosfera “festosa”, mentre rimanda allo spazio aperto dove il pittore dipinge, ai raggi del sole che illuminano la campagna e si proiettano verso il mare, al tempo stesso si carica di significati interiori; ed essa domina non solo di giorno con il cielo sereno, in assenza di nuvole, ma anche di notte, come si nota dai colori altrettanto vividi, a tratti esasperati, dalle tonalità surreali, dei Notturni pugliesi (della raccolta Senza paura di volare); e la luce non viene meno in presenza di pioggia, in un cielo che comunque non perde i colori, che divengono appena più tenui e sfumati.
Alla sua creatività potrebbero aver fornito (e continuato a fornire) stimoli, oltre che la formazione culturale e il contatto con i grandi artisti, lo spazio aperto, la campagna, che contribuisce a far si che le esperienze del passato, endocettuali, per usare il linguaggio della psicologia dell’arte e della letteratura, continuano ad avere in qualche modo influenza su di lui e che grazie alle altre variabili si sublimano in opera d’arte. Probabilmente di tali esperienze fa parte la campagna, che costituì per fanciullo, un rifugio quando con la famiglia vi si trasferì per sfuggire ai bombardamenti della seconda guerra mondiale; così ai suoi colori, ai suoi fiori e all’acqua, bene prezioso e raro a quel tempo, egli potrebbe “tornare” attraverso l’arte.
In comune con i versi di Ruggiero la pittura di Rucci sembra avere innanzitutto la dimensione di gioco. Non solo. Le parole, come i colori e la luce suscitano sensazioni positive. Inoltre si possono intravedere momenti di incontro tra le loro arti in alcuni versi, che sembrano esprimere la pittura ad esempio in Estate 150 (e fiori / nel mondo / pieni di luce / pieni di sole) e in Colori tra me e te (i riflessi arancione / … chiaro sorridono…).
Ancor più nell’altra raccolta Piogge rosse e venti caldi da nord est si può cogliere una certa complicità: in Metodi (Tempera acquosa / matita spennellata / penna leggera / qualità vellutata) o in Flash (Briose nuvole gocciolanti / fiori di campo / occhi liberi di vagare).

San Salvo, Giugno 2008

Prof.ssa Marisa Tortola

 


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