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Ai chiari vetri le finestre brillano

di Paolo Melandri
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Pubblicato il 05/01/2014 19:26:42

 

Ai chiari vetri le finestre brillano

 

Ai chiari vetri le finestre brillano,

vedute in controluce, il cielo splende;

vien con la notte un brulicar di stelle,

la compiutezza è priva di lamento.

 

A metà della vita aver gustato

ciò che di bello v’è nell’esistenza;

si leva a sera il vento, dolcemente,

non è remoto il riso dell’infanzia.

 

Sulle montagne alberi verdeggiano,

amici, amore, chiesa, santi e immagini;

una siepe selvatica profuma,

più bianca neve adorna tetti e campi.

 

Esiste tutto in un presente acronico,

gli amici vanno a contemplar le stelle;

il caro borgo e l’isola sul mare,

i coppi della piccola città.

 

Lontano il cielo sta quasi immutabile,

natura appare immota, fresco è il vento;

vanno i giorni ai fruscii d’aliti caldi,

chiarìa dal monte allide a fondovalle.

 

Varia col tempo ogni alito di vita,

nella stagione spoglia i giorni passano;

non ho pregato il fulgor di un momento,

l’agnello infiocchettato è il sacrificio.

 

 

 

 

 

 

Paolo Melandri

5 dicembre 2013

 


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