Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1181 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Jun 14 09:30:11 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Coretti

di Adielle
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 26/01/2014 05:32:19

Rotta chiara e indipendente

mi tengo lontano da te

perdo squame cambio pelle

inseguendo i miei perchè

le circostanze brevettano nuove modalità

adagiate sul fianco

di presuntuose moralità

ma se chiudo gli occhi 

posso arrivare a prenderti

perdona se non sono dove sei tu

a castigare le palafitte del cielo

per non essere a norma del diavolo

cospicua la ricompensa non sarà

tracima l'anima

difficile trovarsi nello spazio confinato degli sbalzi

l'umore vuota gli attimi al secondo

non tollera i crediti metro piano

per colorare l'alba 

al di fuori di una tridimensionalità violata

dai suoi giunti di seta

ho visto solo stelle buone nella creta del cielo

ho pagato il riscatto alla tua pietà

consumandomi perdoni l'errore che fui

di non sgranar le nuvole una ad una

passaggio di stato consapevole del plagio

che ne feci cantandole come inossidabili

vessilli mutevoli di isole celesti

e mai lodate per la loro efficienza di carnefici

che sia un esercito di alberi al vento quel migrare

di rondini in divenir dimore

non è lecito considerare seduti qui

trovo una ragione che non verificavo

piegato nel posto dove ci capimmo per un attimo

sedotti da una vecchia innocenza

perchè l'essenza gira al largo

ed io voglio solo tornare a casa a piedi

perchè ti sei tagliata i capelli?

Dove sono tutti questi luoghi che devo ancora vedere?

Petali di rosa dura.

Ammansita clausura di cuspidi.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Adielle, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Con la bava alla bocca (Pubblicato il 16/06/2019 04:35:49 - visite: 3) »

:: Ai poeti da bar (Pubblicato il 04/06/2019 02:14:52 - visite: 39) »

:: In conclusione (Pubblicato il 02/06/2019 01:04:00 - visite: 24) »

:: Amore disabile (Pubblicato il 01/06/2019 01:23:10 - visite: 29) »

:: Di te (Pubblicato il 25/05/2019 02:37:29 - visite: 54) »

:: Una giornata di mare (Pubblicato il 18/05/2019 18:05:33 - visite: 51) »

:: Confidenze (Pubblicato il 14/05/2019 01:17:27 - visite: 54) »

:: Cieli d’ordinanza (Pubblicato il 12/05/2019 22:17:06 - visite: 56) »

:: Prototipo Permanente Naif (Pubblicato il 12/05/2019 03:25:23 - visite: 39) »

:: In pegno (Pubblicato il 10/05/2019 00:51:42 - visite: 49) »