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Invalidità

di Adielle
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Pubblicato il 10/04/2014 18:57:39

Devo raggiungere il cento per cento

disarmato cemento d'austrada

e alla morte di mia madre 

mi risarciranno con la reversibilità della sua pensione 

ultimo dono per non aver fatto i compiti a casa

mi senti che muoio? in che modi diversi si aspetta la morte

affacciato al balcone tra le labbra un mozzicone 

un canto di tregue incompiute

meglio solo con un cane che solo come un cane

quando di notte respiro il respiro si sdoppia 

in quello fuori sincrono si annidano voci

puoi sentirle reclamare la propria parte del meccanismo?

Passione sociale il disprezzo per me stesso

questa giostra costruita sui resti di un cimitero indiano

volevo solo essere più magro

o fasciato dai tuoi seni meridiane

l'amore che ci ricordiamo cambia faccia ad ogni digiuno.

Devo raggiungere il cento per cento e sarò libero

dalla schiavitù perturbante di un non lavoro

chi mi giudica? Vertigini bigotte

intransigenti contorsioniste del vuoto binario esisto non esisto

come si fa a spegnere tutto?

Veloce il collo torto apprendista di nodi a serramanico

la fede riposta nella corda, l'osso rotto, il ponte, il lampadario, il traino.

Nei boschi me ne andrei, un luogo non troppo denso, un ramo forte

e corteccia da vendere per incisioni fuori moda

la crosta, le tempie che scoppiano, la buccia tolta alle parole

vivere che strana consuetudine nel mio triangolo delle Bermuda portatile

l'infelicità a quattro zampe che mi lecca la mano

che non si apre più in saluti e carezze

e la beatitudine della lama che affonda nella carne

anche quell'impresa ho saputo fallirla

e medicine da castigare il più scaltro degli usurai

da convertirlo all' elemosina

L'infelicità ha una tastiera grigio cenere

no non la mia

con cui scrivere è tutto pieno tu non puoi salire.

Quanto mi umilia dire tutte le volte che non ne ho voglia

il destino non c'entra se non in una percentuale così piccola

da chiamarlo genetica

predisposizione massonica a cospirare nel buio

chiusa la palpebra partito l'invito

a pregare nel tempio col cuore in frantumi.

Questi radiologi famelici del pensiero

provano a perquisirmi l'anima

ma ha le tasche bucate

vuoto a rendere di una clessidra digitale

dalle pile scariche.

E quello che ho scritto mi fa schifo

ma almeno non mi viene da piangere.

Amen.

 

 

 


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