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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Plasmon

di Adielle
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Pubblicato il 26/01/2015 01:58:28

Talmente terreno da scavarti la fossa

il residuato bellico dello scontro

tra una sofferenza protratta all' infinito

dalle lusinghe di una comoda abitudine

e il sogno blasfemo di resurrezione nella carne

è una volontà di plasmon.

Hai messo i denti che il frutto non era maturo

di sua giovinezza confondeva gli alberi

e quegli strascichi di cielo

che confessavano ai rami

di non avere ancora imparato la loro lingua

dopo milioni di anni

ma saper convivere nello stesso spazio

mostra spesso i suoi vantaggi

a chi ha il coraggio di portare pazienza

e infatti adesso lo sanno

che sono fatti della stessa sostanza

come fratelli separati alla nascita.

I rami, il cielo, io che li guardo, tu che mi prendi per culo

il tutto sommato che torna all' uno.


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