Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Una notte magica [ Magie e cunicoli spaziotemporali ], Aa. Vv.
Presentazione il 22 settembre 2019, ore 17 presso il Villaggio Cultura – Pentatonic
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 547 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu Jul 18 12:53:27 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Indici

di Adielle
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/05/2015 21:45:49

Refrattaria alla concia 

quest' erba di maggio

con tutto il coraggio che ha quel despota ingordo

del buio da non fidarsi del giorno

in quanto è il sole a illuminare le cose

e a lui non basterebbe la luna per esplodere

in ogni direzione

ma dalle tue caviglie per cominciare si.

 

Ha voce da gradasso

questo vento in panne

eppure non esce dal pozzo

del suo stomaco d' avorio

in fiamme quanto il resto

dell' apparato secondario

in quanto parti del corpo.

 

Il primo

pensiero

quando mi sveglio se non devo andare a lavoro

è di venirti in grembo

senza respiro

poi lo specchio mi tratta per quello che sono

e se mi guardo non posso fuggire.

 

Era bello il freddo d' inverno

come gli occhi distratti da un moto

veloce e poco distante

possono sembrare stelle che cadono

in modo spontaneo

se sei ebbro d' amore per quello che guardi

tanto da sembrare un coglione

per chiunque non vaghi 

nella tua stessa dimensione

dove è facile confondersi.

 

Giornate epiche, per un dio che muore

un diavolo va in serie B

l' amicizia ne risente

sul fronte delle occasioni speciali

dove c' è da scegliere

e non va bene niente

proprio perchè siamo immortali

ma non lo ricordiamo.

 

Quanto è stato facile morire l' ultima volta

ti ricordi che bastarda?

Non mi hai voluto tenere la mano

e sei uscita dalla camera

come se non ti sentissi piangere in cucina

e m' hai lasciato solo con mia madre

che non te l' ha potuto perdonare

ma un giorno lo farà

e finalmente potrai conoscere mio padre

che non vede l' ora

ma per com' è cortese

aspetterà più di trecento cicli

tutto il tempo perchè tu prima possa diventare quello che vuoi.

 

Hai capito come stanno le cose?

Allora dimmi che sarà di noi.

Ma è troppo presto, è troppo presto

tra forma e sostanza c'è un muro

arriva solo la musica al più alto volume

e non riescono a diventare la stessa cosa

a tempo indeterminato

strada facendo un' alba dopo un' altra tutto si trasforma

e chi restò muto la prima volta

adesso ha voglia di parlare

una forma di previsione del futuro

se ci pensi, alla fine, più o meno

perchè oggi ho voglia di parlare solo a chi mi capisce

e tu ci stai dentro (ahahahha)

apro una parentesi (l' espressione "ci stai dentro" mi fa celare)

Arch ho pestato una merda

ci stai dentro!

Fino al collo.

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Adielle, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia pe la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Adielle, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Idropatici (Pubblicato il 15/08/2019 04:26:09 - visite: 20) »

:: Genesi di un vuoto incolmabile (Pubblicato il 02/08/2019 04:53:20 - visite: 43) »

:: Prospettiva N (Pubblicato il 01/08/2019 02:06:14 - visite: 45) »

:: La condivisione di una felicità irresistibile (Pubblicato il 24/07/2019 07:10:24 - visite: 63) »

:: La bestia dei sogni (Pubblicato il 22/07/2019 00:38:03 - visite: 60) »

:: Di necessità statuto (Pubblicato il 22/07/2019 00:18:45 - visite: 48) »

:: L’origine della simmetria (Pubblicato il 20/07/2019 02:37:38 - visite: 57) »

:: Lo stalker non può entrare nella stanza (Pubblicato il 17/07/2019 00:36:44 - visite: 54) »

:: Musetto (Pubblicato il 13/07/2019 01:28:24 - visite: 51) »

:: La falange armata (Pubblicato il 10/07/2019 03:45:32 - visite: 60) »