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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Nostalgia del mare

di Derek Walcott (Biografia)

Proposta di Loredana Savelli »

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Pubblicato il 19/03/2017 22:11:42

 

 

Qualcosa di rimosso rimbomba nelle orecchie a questa casa,
Fa pendere le tende senza vento, tramortisce gli specchi
Finché i riflessi perdono sostanza.

Un certo suono pari al digrignare di mulini a vento
Si è fermato di colpo;
Un’assenza assordante, una mazzata.

Accerchia questa valle, pesa su questo monte,
Estrania il gesto, spinge questo lapis
Attraverso un fitto nulla, ora,

Carica di silenzio le dispense, piega il bucato acido
Come i panni dei morti, lasciati esattamente
Dai congiunti come usavano i morti,

Increduli, aspettando occupazione.

 

(da Mappa del Mondo Nuovo, Adelphi, 1996 – Traduzione di Gilberto Forti)

Qualcosa di rimosso rimbomba nelle orecchie a questa casa,
Fa pendere le tende senza vento, tramortisce gli specchi
Finché i riflessi perdono sostanza.

Un certo suono pari al digrignare di mulini a vento
Si è fermato di colpo;
Un’assenza assordante, una mazzata.

Accerchia questa valle, pesa su questo monte,
Estrania il gesto, spinge questo lapis
Attraverso un fitto nulla, ora,

Carica di silenzio le dispense, piega il bucato acido
Come i panni dei morti, lasciati esattamente
Dai congiunti come usavano i morti,

Increduli, aspettando occupazione.




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