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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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I libri sono vivi

di Paolo Melandri
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Pubblicato il 21/03/2018 20:08:55

I libri non sono cose assolutamente morte, ma sono invece animati di un vigor vitale, che li rende così attivi, come quello spirito stesso che li partorì. Anzi, essi preservano, come in una fiala, la più pura essenza e virtù di quella mente che trasfuse in loro la sua vita. Io so che son così pieni di vita, e così vigorosamente produttivi, come erano i favolosi denti del drago; e che, disseminati qua e là, ne possono anche sorgere uomini armati. Ci vuole estrema cautela, con i libri; perché uccidere un buon libro è quasi lo stesso che uccidere un uomo. E in un certo senso è ancor peggio: perché chi uccide un uomo, uccide una creatura dotata di ragione, fatta ad immagine di Dio; ma chi distrugge un buon libro, uccide la ragione stessa, distrugge – direi quasi – la pupilla di quella immagine divina.

 

© Paolo Melandri (21. 3. 2018)


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