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Proust N.7 - Il profumo del tempo (scarica/leggi)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Sei lezioni di recitazione

di Flavio Almerighi 

Proposta di Alberto Rizzi »

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Pubblicato il 17/06/2017 17:16:32

Occhiali scuri d’ordinanza,

abitino fucsia e pelle d’oca

su cosce diversamente levigate.

La gente si muove soltanto

per poterti dire - cercami!

Dalle panchine i marziani,

unici soqquadri pericolosi,

coi pantaloni bagnati

guardano non si sa cosa.

 

Abituatevi a pensare

tipo - vivo sul fondo

di una ciotola di morenti

non - tanto a me non capiterà

oppure - prego lasciate prima

che si laureino i miei figli.

Un percussionista acustico

sottolinea discreto parole

di Ray LaMontagne, chitarra.

 

Copiare la realtà, farne l’autopsia

non è bellezza - certo fa caldo,

giusto per conversare

vista la malapolitica,

i campionati finiti

i prossimi lontani,

e nella calma, contratto in prova,

la barba cresce,

tacciono i ricordi di famiglia.

 

Mi sposerò presto, ma se gradite

il mio culo è un’acquasantiera,

molti morenti cercano

posti in piedi pur di restare fermi.

La cosa migliore

è inaugurare la stagione

cercando di azzeccare

il colore degli incisivi

dietro labbra ermetiche,

farci su la scommessa

vincerla.

 

In questo momento nidiate di attori,

fitte come cavallette in tour,

stanno osservando fondamenta

appena riportate in luce

di un’antica torre civica.

Fingono stupore – ma mioddio

pensavo fossero più in là,

ripetono all’unisono,

poi – passami un’acciuga.

 

Concludendo.

Il metodo Stanislavskij

il tanto un tempo in voga

actors studio

hanno confuso più di una troupe

al punto tale da far sentire

protagonisti i figuranti, e poeti

gli ignoranti di ritorno.

Una colf sa lucidare il tramonto

molto meglio dell’autore

che non sa da dove torna.

Così deve essere.

Quando il mondo è ostrica

e tu, un tenero armadillo.


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