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Vergine Madre

di Dante 

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Pubblicato il 05/09/2017 16:33:47

Vergine Madre, figlia del tuo figlio,

umile e alta più che creatura,

termine fisso d'etterno consiglio,

 

tu se' colei che l'umana natura

nobilitasti sì, che 'l suo fattore

non disdegnò di farsi sua fattura.

 

Nel ventre tuo si raccese l'amore,

per lo cui caldo ne l'etterna pace

così è germinato questo fiore.

 

Qui se' a noi meridiana face

di caritate, e giuso, intra i mortali,

se' di speranza fontana vivace.

 

Donna, se' tanto grande e tanto vali,

che qual vuol grazia e a te non ricorre,

sua disianza vuol volar sanz'ali.

 

La tua benignità non pur soccorre

a chi domanda, ma molte fiate

liberamente al dimandar precorre.

 

In te misericordia, in te pietate,

in te magnificenza, in te s'aduna

quantunque in creatura è di bontate.

 

 

Paradiso (XXXIII, 1-21)

 


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